Fotografia Vagabonda
di Mario Scognamiglio e di Elia Ciro Scognamiglio
con una memoria idolatrica della storia di Diego Maradona
Un cammino tra immagini erranti e storie che non vogliono passare.
“#Fotografia#Vagabonda” è lo sguardo in movimento di due generazioni – Mario e il piccolo Elia Ciro – che provano a leggere il presente e il futuro attraverso l’obiettivo, illuminando i gesti dimenticati, i volti veri, i simboli che ancora commuovono.
Nel cuore di questo percorso, si staglia la figura idolatrica e popolare di Diego Armando Maradona, non come feticcio, ma come memoria viva: icona imperfetta, profeta del riscatto, bandiera degli ultimi. Diego ci parla ancora – ai bambini, ai giovani, ai fotografi – con la lingua della passione, dell’eccesso, del dono totale di sé.
Questa raccolta fotografica, fatta di dettagli rubati alla strada, sguardi d’infanzia e riflessi del tempo, serve ad educare i ragazzi al futuro del donare, ad apprendere che la vera vittoria non è nel possesso, ma nel servizio.
“#Vivere per #servire, non #servire per #vivere“
– questo è il messaggio che si imprime, come luce in una pellicola, nella coscienza di chi guarda.
“Fotografia Vagabonda” è allora un atto d’amore, un esercizio di memoria, un invito alla speranza.
A M O R E
chiude la settimana.
Non servono altre parole:
lo afferma la foto.
È lì, intero, silenzioso, vero.
QUALCUNO CHE LI PORTA NEL CUORE COME ATTO D’AMORE E DI APPARTENENZA – FORSE è quello che RESTA!

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