Elogio al territorio e a James La Motta, artista di Pianura
Di Ciro Scognamiglio Arte e Territorio 03giugno2025
Ci sono talenti che nascono altrove e poi, magari, scelgono il nostro territorio come scenario. E poi ci sono quelli che nascono qui, crescono tra le nostre strade, si formano nell’ordito vivo del quartiere, e un giorno decidono di restituire tutto — con l’arte, con la passione, con il cuore. James La Motta è uno di questi.
Attore, sceneggiatore, anima inquieta e creativa, James porta in sé la profondità delle Notti d’oriente, la nostalgia struggente di chi ha aspettato una vita, e la nebbia interiore raccontata in The Fog in Myself. Ma più di tutto, porta con sé Pianura. Non come sfondo, ma come radice. Non come ricordo, ma come linfa.
Il suo talento è riconosciuto e celebrato. Eppure, ciò che più ci emoziona oggi è questo suo gesto: donare arte al suo villaggio. Offrire bellezza a un territorio che spesso lotta per essere ascoltato, visto, raccontato con verità. James lo fa, e lo fa con la delicatezza di chi sa che l’arte è un ponte: tra generazioni, tra realtà e sogno, tra chi resta e chi parte.
Pianura non è solo un luogo, è un sentimento. E grazie a James La Motta, oggi quel sentimento si fa parola, immagine, emozione. Grazie per aver scelto di restare in ascolto, e di raccontarci — anche quando il mondo chiama altrove.
Con stima, affetto e commozione,
la tua comunità.
FUORITEMPO – NEL TEMPO DI FARE COMMUNITA’!

James La Motta è con Teresa de Giulio e altri 3.
1 h ·
Sabato sarò ospite del Giardino D’Autore per chi volesse passare a trovarmi staremo in compagnia con immagini, musica e parole…
Vi aspettiamo
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