TEATRO DELLE MASCHERE DELLA VITA

Di Ciro Scognamiglio

Direttore LONTANI LA TRAVERSATA BLOG GIORNALE 19maggio2025

“Dietro ogni maschera c’è un uomo che se la toglie… e rappresenta la verità.”

Così potremmo parafrasare Pirandello, là dove ne I Sei Personaggi in cerca d’Autore si affermava un tempo la crisi dell’identità, il dramma dell’essere e dell’apparire. Ma oggi, sessanta persone coordinate da una regia appassionata e amatoriale, danno vita non a un semplice spettacolo, ma a un tutto pieno, che lascia tracce nel cuore e nella mente.

Ersilia Di Palo ha firmato con mano d’artista questa impresa. Brava, attenta, meticolosa nel curare ogni dettaglio, nella gestione delle maschere – non solo quelle indossate sul palco, ma quelle dell’anima.

Tracciabilità del testo, sì – ma soprattutto del copione vissuto, in testa e nel cuore.

Non sono parole di semplice riconoscenza, ma l’eco dell’ascolto che giunge dal dopo spettacolo, da chi corre da lei – da Ersilia – per dire grazie. Perché la sua compagnia trova il Teatro, e non solo quello definito “amatoriale”.

Ersilia è professoressa, scrittrice, drammaturga. E la sua è una passione curata, coltivata, trasmessa con dedizione.

Nel suo testo si parla di un matrimonio morganatico – l’unione di una regina e di un re, fuori dalle regole della casta. L’amore autentico, che non ha nulla a che vedere con i matrimoni d’interesse dell’antica monarchia, dove ci si univa per ragion di stato, per accumulo di ricchezze.

L’amore morganatico tra il Re di Napoli e la sua donna amata vive e respira nella scrittura teatrale di Ersilia: parlato che ha fatto testo.

Noi, osservatori e cronisti delle Tavole della Vita, osiamo affermarlo: tutti e tutte hanno risposto con bravura al compito teatrale assegnato. Ma – e c’è un ma, un “ma” grammaticale e sostanziale – ci colpisce Susettina, sì!

Maria Gallina, professoressa, editrice, comunicatrice del cuore: lei è teatro in ogni fibra, è maschera e smascheramento. Non ha bisogno del copione.

È una fisiognomica dell’anima, una recitazione che sgorga naturale, profonda.

Avrebbero dovuto scoprirla prima, ai tempi della sua attività editoriale a Napoli, quando nella casa paterna passavano illustri scrittori…

Là già si vedeva: #Maria è da palcoscenico! Si _! SUSETTINA attrice e istrionica guida alla giovane Titinella .Acclamare Maria donna di palco sono stati anche i tanti applausi – È prima donna naturale delle tavole di legno, là dove si comunica col cuore – per noi osservatori.

Una figura che avrebbe potuto – e dovrebbe ancora – calcare scenari più ampi: Un Posto al Sole, perché no? Le darebbe quella visibilità che merita pienamente.

Noi, #giornalisti di strada e delle tavole della vita, là dove – come diceva il grande Eduardo De Filippo – “gli esami non finiscono mai”, ci lasciamo contaminare da questo teatro vivo, sincero, passionale.

Siamo #fuoritempo, e proprio per questo sempre presenti.

Contaminati e affascinati dal Teatro di Ersilia Di Palo, ci saremo sempre, con le nostre carrozze.

#PLR99NOIPASSIONARIdella SCRITTURA

N.B. Foto amatoriali dalla sala.

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