99PLRSPORTcon CS99! 31marzo2025

#SPORT DAL #VENERDÌ ALLA #DOMENICA – PARTE di NOI!

#99PLRSPORTconCS99! 31marzo2025

#Grazie Ragazzi, #Grazie Società, #Grazie a Noi Popolo Abbiamo acclamato alla casa del Padre la giovane vita di Diego, che continua a vivere in noi e con noi. La scomparsa di un ragazzo di soli #14anni ci ha spezzato il cuore e reso consapevoli della nostra fragilità. Questa #tragedia ci farà riflettere sull’importanza di una maggiore attenzione? Offrire fiori alla sua famiglia non ci esime dal dovere di donare alla comunità un senso di responsabilità più alto. Non vogliamo colpevolizzare nessuno, ma mi permetto di #colpevolizzarmi: da nonno ho detto tutto il necessario ai miei due nipoti atleti, giocatori di oggi.

Uno, #14enne, con un sinistro naturale che promette bene e che, pur non giocando in squadre blasonate, continuerà a seguire le orme del padre, che a 47 anni non ha ancora appeso gli scarpini al chiodo. L’#altro, più giovane, è un portiere impegnato anche con squadre più grandi: entrambi sanno quanto sia difficile emergere nelle giovanili, dove non #solo i ragazzi sognano la #gloria.

Napoli-Milan: tra arbitraggio e speranze azzurre – Un altro episodio di ignavia gestionale: il rigore parato da #Meret non doveva esistere, e ne discuteranno esperti più qualificati di noi. L’arbitro Sozza, di #Seregno, ha diretto per la settima volta una gara tra Milan e Napoli nel 2025: non comprendiamo questa scelta, ma la accettiamo. Non possiamo decidere nulla, ma possiamo osservare e raccontare.

Il Napoli sarà la #sorpresa? Siamo alla 30a giornata su 38, con otto gare ancora da disputare. Il percorso sembra in salita con il Bologna, forse più agevole con le altre, ma sappiamo bene che per il Napoli le #discese spesso si trasformano in salite.

Una #certezza c’è: siamo sempre in tredici in campo. La luce di Diego Maradona si raddoppia oggi con il numero 13 in panchina, Antonio Conte. Un burattinaio d’eccezione, tanto coinvolto da prendersi un cartellino giallo per eccesso di fervore. Peccato che dovrà guardare la prossima partita dal Campanile degli Asinelli a Bologna. Riuscirà #Oriali a guidare la squadra via auricolare?

Napoli, comunità globale #Ascoltando la radiocronaca su Radio Kiss Kiss, colpisce il flusso ininterrotto di telefonate da ogni angolo del mondo. I napoletani, ovunque siano, #seguono la squadra con il cuore. Saluti a Francesco, Carlo Alvino, Paolo Del Genio e, immancabilmente, al grande #Bruscolotti. Qualcuno sperava nel 3-0, forse anche per una bolletta vincente giocata da lontano.

#Grazie Antonio Conte Oggi il tuo modulo 4-3-3 ha fatto la differenza. Avresti potuto raccogliere più di 52 punti in 23 partite, se solo ti avessero acquistato altri giocatori( anche la casualità ha fatto la sua parte e ne parleremo ). Ma non ci è concesso mettere mano al bilancio del presidente: possiamo solo ringraziarlo per ciò che ci ha dato. O, in alternativa, raccogliere fondi e comprare il Napoli. Io ci metto 5 euro! E voi?

#Analisi della partita Nel primo tempo, il Napoli ha dominato, ma nella ripresa è calato, permettendo al Milan di rientrare in gara. #Anguissa non era al meglio, ma Conte ha dovuto forzare la sua presenza vista l’assenza di #McTominay[ ecco la casualità un male(influenza) che porta al bene ed esce il modulo storico]. La vittoria era fondamentale: ora la trasferta di Bologna sarà cruciale. Con la rosa al completo, il Napoli può dire la sua fino alla fine.

L’onore di #Diego oggi giovane vittima di una fatalità della vita a 14 anni .Nel frattempo, fuori dalla scuola Nitti di Viale Kennedy, il drappo di Diego sventola fiero e rafforza la luce ai giovani da parte del loro compagno di studi.

I fotografi hanno immortalato l’#abbraccio tra #Di #Lorenzo e #Lukaku: un’immagine che trasmette rispetto e sportività. #Lukaku, ammonito, ha subito un’ingiustizia: un giocatore della sua classe e correttezza non merita un simile trattamento. #Giovanni Di Lorenzo si racconta in una domanda che abbiamo colto dalla rete.

Noi napoletani siamo #comunità, ovunque nel mondo Napoli vive di calcio come di respiro, e quando il pallone rotola, rotolano anche storie, dolori, speranze. Diego Maradona resta il simbolo eterno di una città che si fa comunità, ovunque nel mondo, un faro acceso nel tempo. Ma oggi, nel ricordo di #Diego #De #Vivo, la luce si mescola al buio dell’incomprensione. Non si può morire a #14anni. Non si può #accettare senza domande, senza un nodo in gola, senza che il cuore si stringa in una morsa d’impotenza. #Padre, non lo capiamo. E non è mancanza di #fede, è solo umana disperazione.

#Eppure, Napoli sa farsi voce anche nel #silenzio. Sa #stringersi, sa #trasformare il #dolore in #memoria, la memoria in #vita. Perché nessuno venga dimenticato. Perché il calcio continui a unire. Perché due #Diego restino per sempre parte di noi.

#FUORITEMPO – parte di #NOI!

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