CHE COS’E’ LA GUERRA! – o : <“Mamma, che cosa era la guerra?”>
99NOIplrCIROSCO99 – 20 marzo 2025
“Io sogno di dare alla luce un bambino che chieda: ‘Mamma, che cosa era la guerra?’” – Eve Merriam
E poi l’#attore studia!
E l’#uomo del vicolo studia per servire e, fare la sua parte.
Che cerchiamo di leggere l’#EUOVICOLOvisione e ci prepariamo al 21 marzo, primavera, e ai 27 giorni alla luce di Pasqua!
Un anno è il cammino di un secolo. Oggi si spendono nel mondo #85mila miliardi per alimentare l’odio, somme che potrebbero invece essere investite per nutrire l’intelligenza e cambiare il volto del mondo. Dobbiamo gridare e comprendere: EUROPEI, SIETE #FRATELLI!
Gli americani, in soli 50 anni dal 1875, hanno creato una confederazione di Stati, senza che l’uno si sentisse diverso dall’altro. Perché non possiamo farlo anche noi? Uomini #illustri hanno combattuto ogni tirannia per costruire la pace, ma oggi vengono attaccati nei parlamenti da chi vuole il ritorno del #nazionalismo. Ci si scandalizza per le parole del Novecento che parlavano di abbattere la proprietà privata, ma ci siamo mai chiesti se la Bibbia ci chiama veramente alla distruzione, se non siamo capaci di cambiare?
Non #dobbiamo essere ipocriti. #Roberto#Benigni, regista, attore e uomo colto, può anche non piacere, ma ha saputo interpretare la storia e la libertà. E quanti “#nessuno mie fratelli e sorelle” nel mondo si pongono le stesse domande? Riconoscendo il valore di un comico-attore, le sue parole sono state trasmesse in Eurovisione. Forse perché tutti sappiamo di mentire a noi stessi. Forse perché conosciamo il male della guerra e fingiamo di stare bene.
Le nostre #parole devono tradursi in azione: dal vicolo in cui nascono, devono raggiungere le piazze del mondo.
Siamo 8,5 miliardi di esseri umani e presto saremo 10 miliardi su questo piccolo pianeta #Terra, alla giusta distanza dal Sole. La Terra ha visto l’estinzione dei dinosauri per cambiamenti ambientali radicali. Noi siamo il risultato di un’incredibile evoluzione molecolare, di una #monocellula che ha dato vita all’umanità. Qualcosa di #simile è stato trovato anche su #Marte. Vuoi vedere che sono scomparsi per le guerre, come rischiamo di fare noi?
85 mila miliardi di dollari investiti nelle armi cambiano il volto del mondo, trasformandolo in un arsenale d’odio. Se investiti nell’intelligenza e nella cooperazione, potremmo riscrivere il futuro. #Forse dovremo riconoscere che un comico aveva visto più lontano di tanti potenti.
EUROPEI, #SIAMO FRATELLI. Non possiamo lasciare 57 testate nucleari nelle mani di Stati Uniti, Russia e dei loro leader, Trump e Putin. E vogliamo parlare del silenzio cinese o delle follie del nordcoreano Kim, il “bamboccione” che ha sterminato anche i suoi parenti?
#Vorrei, e #vorremmo tutti, morire di morte naturale, non sotto i bombardamenti. Non vogliamo ripetere l’Olocausto, non vogliamo che Gaza e Israele siano il teatro di una nuova vendetta storica. Nel bacino del Mediterraneo, la culla della civiltà, i popoli non conoscono ancora i diritti fondamentali.
La lezione della storia è chiara. Nel 1875 gli Stati Uniti d’America hanno creato una federazione che dura da 250 anni. Eppure, sono gli stessi che hanno sterminato i nativi. Oggi dobbiamo trarre saggezza dal passato, senza sposare ideologie cieche.
IL “#NESSUNO” DIAMONDIANO si interroga su Benigni: perché alcuni popoli sono più ricchi di altri? La Seconda Rivoluzione Inglese ha dato il via a un processo di arricchimento, ma la vera differenza l’ha fatta la geografia sulla storia. La ricchezza e la povertà hanno radici profonde, e le guerre ne sono una diretta conseguenza.
Ma oggi, nel 2025, bisogna #fermarsi e rivalutare tutto. Un attore comico ha saputo esprimere questa necessità, ricevendo riconoscimenti da uomini colti che hanno compreso il senso delle sue parole. Noi non sposiamo nessuno, non facciamo il tifo per nessun partito o nazione.
L’UNICO MATRIMONIO CHE DOBBIAMO CELEBRARE è quello con la #pace, per continuare ad esistere su questo pianeta, che ci offre ossigeno grazie alla fotosintesi clorofilliana.
Benigni, a 27 giorni dalla Pasqua, ha parlato in #Eurovisione. Noi parliamo dall’ #Eurovicolo“, rivolgendoci a chiunque cammini ancora su due gambe. Fino a quando la mutazione che ci ha resi bipedi non ci riporterà quadrupedi, dobbiamo decidere: vogliamo un futuro per i nostri figli, in cui chiedano “#Mamma, che cosa era la guerra?”, o vogliamo la fine dell’umanità così come la conosciamo?
#FUORITEMPO – nell’#EUROVICOLOMONDIALE – Guaglioni di ieri e di oggi tornano alle stesse piazze, attraversano gli stessi vicoli. #Fidiamoci dei nostri sensi, perché l’autodeterminazione della specie è la nostra strada.



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