l Sogno di un Dormiente Sveglio – Il Tifoso di Palco Casa Domenica #9marzo2025
#99NOISPORTosservatoriDAZNeRagazziInCurva!
Non dorme davvero, il tifoso di palco casa.
Chiude gli occhi, ma il cuore batte al ritmo del pallone, il respiro si mescola ai cori lontani dello stadio ( a tre passi dal terrazzo), e le mani stringono il bracciolo della poltrona come fosse la balaustra di un settore popolare.
Sogna, ma è sveglio.
Vede il campo anche senza schermo, sente il rimbombo delle voci anche senza radio. È lì, tra i guerrieri in maglia azzurra, corre con loro, dribbla con loro, soffre con loro. Ogni passaggio è una scossa, ogni tiro un battito mancato, ogni gol un’esplosione che fa tremare i muri di casa.
Nel sogno, il Napoli è leggenda.
Nel sogno, il quarto trionfo è già scritto.
Vede Maradona dall’alto, sorride e accarezza la palla, la consegna ai suoi figli azzurri: “Fateli gioire ancora.”
Ma il dormiente sveglio sa che non è solo un sogno.
Sa che il destino si costruisce con il sacrificio, con il sudore, con la fede incrollabile.
Sa che il quarto sogno è vicino, basta crederci.
Si alza, guarda la sciarpa appesa, stringe i pugni e grida:
FORZA NAPOLI! Avanti col quarto sogno! Quale?
SPORT – L’ATIPICO AMORE CHE ci DROGA le SINAPSI
Uno sport che ci travolge, ci scuote, ci prende il cuore e lo stritola ogni settimana. Correva la radio, poi arrivò la TV, ma la radio restava la nostra voce, il nostro battito comune.
Viaggio lungo o corto che sia, siamo tornati ai tre punti della vittoria!
Potevamo chiudere con un sonoro 5-0, ma finisce 2-1 con quegli ultimi minuti da cardiopalma – e non solo per il gioco. Non parla il tifoso, parla l’osservatore: l’arbitro non ha brillato.
Abbiamo sofferto, tante occasioni sprecate, ma il nostro numero 14 in campo – il Mental Cock – non è rimasto senza consigli: da un orecchio, Diego Maradona, dall’altro, San Gennaro. Entrambi gridavano la stessa cosa:
“TONINO! Se vedi la ‘mala parata’, scendi e metti gli scarpini!”
Partita intensa.Napoli domina nel primo tempo con un possesso totale, ma la Fiorentina reagisce e trova il gol. Eppure, ci siamo inorgogliti dopo il nostro secondo sigillo, non ci siamo fatti fiaccare psicologicamente. Le sostituzioni giuste, al momento giusto, hanno stabilizzato il gioco.
Raspadori deve crescere: non chiude nel momento decisivo.
Simeone non aveva i 90 minuti nelle gambe: poteva sigillarla lui con il 3-1!
Il campionato è riaperto!
L’Inter, la nordica, prende fiato con punti – non di grande gioco – sentiremo i più quotati tribuni di questo sport tra ore, alla storica Domenica Sportiva : da 2-0 a 3-2 col Monza! Non è lo squadrone che deve spaventarci, anche se si chiama Inter.
Giudizio tecnico dall’osservatore di casa:
La padrona del palchetto, la più tifosa di tutti, lo dice forte e chiaro in diretta: l’ansia da prestazione ci perseguita!
IL CAMPIONATO È RIAPERTO!
E mentre le voci di fondo riempiono i palchetti dei tifosi, a Nord si gode su DAZN… e al Sud?
Neanche una piattaforma abbiamo saputo creare. Ma questa è un’altra triste storia di politiche d’investimento.
Ora testa alta, cuore acceso: FORZA NAPOLI! Donaci il quarto sogno!
#Fuoritempo – Sportivo? Forse più #atipico tifoso di razza antica!

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