LONTANI LA TRAVERSATA

Prima pagina – fino al silenzio elettorale

IL CUORE DEL POPOLO BATTE ANCORA

Fino a venerdì parleremo. Poi arriverà il silenzio elettorale, quella sospensione della parola che la democrazia si impone prima del voto. Ma fino a quel momento il cuore del popolo continua a battere nelle strade, nei bar, nei vicoli, nelle piazze.

Napoli lo sa bene.

Cammini e qualcuno ti ferma.

Non per chiederti chi voti.

Ma per chiederti se abbiamo ancora capito dove stiamo andando.

C’è una parola che torna spesso nei discorsi della gente: guerra.

Non la guerra dei libri di storia.

La guerra che entra nelle televisioni, nei telefoni, nei discorsi dei potenti.

E allora la domanda diventa semplice, quasi brutale:

ma davvero vogliono convincerci che questa sia la normalità?

Il popolo non è stupido.

La gente sente quando qualcuno prova a vendergli fumo.

Fumo di parole.

Fumo di propaganda.

Fumo di bandiere agitate come se bastasse quello a spiegare il mondo.

Ma nei vicoli – quelli veri – la gente parla di altro.

Parla di lavoro.

Parla di figli.

Parla di pace.

E soprattutto parla di dignità.

Perché la democrazia non è il rumore dei talk show.

È la coscienza delle persone che, nel silenzio della cabina elettorale, decidono da sole.

Senza padroni.

Senza predicatori.

Senza venditori di paura.

Fino a venerdì continueremo a raccontare quello che vediamo:

un popolo che pensa, discute, si arrabbia, ma non vuole essere trattato da sciocco.

Poi verrà il silenzio elettorale.

E sarà il momento più serio della democrazia:

quando ognuno resta solo con la propria coscienza.

Il resto è fumo.

Ciro Scognamiglio

Direttore

Lontani La Traversata

Ciro Scognamiglio

21 h ·

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