LONTANI LA TRAVERSATA

di Ciro Scognamiglio – Giornalista di Strada
26 febbraio 2026

VOLTI CHE NON SI PIEGANO

Memoria, famiglia e disastro: il coraggio di restare umani

Non sono personaggi non sono figuranti non sono comparse di una scenografia futurista sono volti veri quattro volti in primo piano dietro una folla che osserva e la domanda non è chi comanda la domanda è chi ricorda

In un tempo in cui la politica si consuma nella replica rapida nella risposta stizzita nella superiorità di tono il gesto rivoluzionario resta la memoria non quella celebrativa non quella comoda ma quella che costringe a guardare ciò che non funziona ciò che si è rotto ciò che si è finto di non vedere

Francesco uomo di territorio cresciuto tra responsabilità pubbliche e ferite private non è solo un nome su un manifesto è un figlio è un uomo che ha attraversato il dolore e ha scelto di restare e restare è già politica perché restare significa assumersi il peso della comunità non scappare non delegare non voltarsi

Quando si coglie il disastro sociale urbano morale non si fa propaganda si fa diagnosi e la diagnosi fa paura perché obbliga a dire che qualcosa non va che il racconto rassicurante non basta che il consenso non è sempre giustizia

La spocchia è spesso una corazza la memoria è una responsabilità

Il quadro che immaginiamo per il 3000 non è fantascienza è archivio morale quattro volti in primo piano una folla attorno nessun eroe solitario nessuna scenografia salvifica ma uomini e donne immersi nella comunità dentro la storia dentro il tempo

Il messaggio è netto nessuno si salva da solo ma nessuno può fingere di non vedere

Fa paura coglierlo ancor di più non volerlo ricordare

Nel 3000 qualcuno forse guarderà e chiederà erano consapevoli

Sì erano consapevoli e hanno scelto di non abbassare lo sguardo

FUORITEMPO – NEL TEMPO DELLA STORIA

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