LONTANI LA TRAVERSATA
Pianura, passaggio di testimone tra politica ed emozione
di Prof. Ciro Scognamiglio – Giornalista di Strada
Non è solo una surroga.
È un passaggio che tiene insieme politica ed emozione.
Le dimissioni di Salvatore Madonna dal Consiglio comunale di Napoli, dopo l’elezione al Consiglio regionale della Campania, aprono uno spazio che viene occupato da Tommaso Nugnes. Un fatto amministrativo, certo. Ma anche un fatto umano.
Noi siamo la strada. Non il partito.
La politica è struttura, equilibrio, numeri, commissioni, voti. L’emozione è territorio, memoria, comunità. Le due dimensioni non si escludono. Si completano. Quando una manca, l’altra si svuota.
Madonna sceglie il livello regionale. È una decisione politica netta. Chiarezza di ruolo, concentrazione di responsabilità. Nugnes entra in Consiglio comunale portando con sé un radicamento territoriale preciso: Pianura.
E qui entra la parte che non sta nei regolamenti.
Pianura non è un collegio elettorale. È una piazza. È la chiesa storica che domina il centro antico. È la memoria di famiglie che hanno attraversato la vita pubblica tra consenso e dolore. È un quartiere che conosce le ferite ma anche la dignità.
Il riferimento alla figura del padre, Giorgio Nugnes, non è operazione nostalgica. È un dato storico. Una presenza che ha segnato una stagione amministrativa. Oggi quel nome diventa contesto, non garanzia. Perché ogni generazione deve misurarsi con il proprio tempo.
La politica, se non attraversa l’emozione civile, diventa tecnica fredda.
L’emozione, se non si traduce in responsabilità politica, resta racconto.
Questo passaggio di testimone è simbiotico.
Politico ed emozionale insieme.
In aula si discutono delibere. In piazza si misura la fiducia. E chi entra oggi in Consiglio comunale sa che il territorio osserva prima del partito.
Non è una staffetta interna.
È una responsabilità pubblica.
La strada non chiede appartenenza. Chiede coerenza.
Non chiede slogan. Chiede presenza.
Madonna va in Regione. Nugnes entra in Comune.
Il territorio resta.
Ed è lì che si gioca la partita vera.
FUORITEMPO
La politica senza emozione è calcolo.
L’emozione senza politica è illusione.
La strada pretende entrambe.

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