DOMENICA del DECUMANO – Lontani La Traversata
SPORT e CALCIO!
di Ciro Scognamiglio plr99NOI
Lo speriamo lo sport vero senza VAR? Con soldi giusti? Partiamo da Federica Pellegrino e Lisa Vittozzi. Partiamo dalla neve, dal silenzio, dal fiato che brucia e non mente. Chi dei calciatori può essere paragonato a due atlete così? Sì, lo affermo: sono tifoso, amo il pallone, amo il Santos da 250 lire dei ragazzi del vicolo, quello che rimbalzava contro i muri e si rattoppava con niente. Ma oggi bastano due palleggi, un video virale, un procuratore aggressivo, e si entra nella centrifuga dei milioni. Poi? Poi si viene spremuti a limone. La settimana del calcio non è sport: è spettacolo, è talk, è arena. Lo sport vero è palestra, ring, tatami, neve, acqua. È fatica non chiacchierata. Il resto è gladiatori e arbitri degli imperatori. Smentitemi se dico cattiverie o verità che fanno male.
Possiamo discutere per giorni di una palla che rotola, mentre due atlete scrivono storia vera. Uno scudetto oggi è business, non il triangolino cucito sul grembiule delle elementari. Il Santos costava 250 lire: qual è lo sport vero? Quello della gente che a 34, 35 anni torna a casa, torna alla famiglia, magari in un corpo dello Stato, con disciplina e dignità. Questa è lezione. Quale realtà insegniamo ai ragazzi? La vita del calciatore dopo il calcio è fragile come tutte le altre, talvolta più fragile. Milioni, orologi, notti parigine, e poi smarrimento. Si parla di errori e riscatti, ma chi accompagna davvero questi giovani quando il sistema decide?
Domenica 15 febbraio 2027 mi incontreranno i ragazzi. Mi chiederanno: che sport abbiamo visto? Dopo il Carnevale delle polemiche restano le Ceneri di uno sport chiacchierato, arbitrato da comandi invisibili. Eppure Lisa Vittozzi conquista un oro storico nel biathlon, prima volta, storia pulita. Nel calcio quante volte non siamo andati ai Mondiali? Due. Di cosa parliamo allora? Il calcio del vicolo finisce a 18 anni: poi c’è il salto nel sistema e il talento conta meno dell’appartenenza. Conta chi ti porta, conta il circuito.
Il fiore è giallo. L’alveo è complicato. Noi avevamo il calcio. E avevamo lo sport. Sono due cose diverse. E serve un quadro per il 3000 che lo dica senza urlare, ma senza tremare.
FUORITEMPO – sportivi veri del vicolo!
Sì, anche autoreferenziali.
Ma meglio raccontarsi con le ginocchia sbucciate e il fiato corto
che farsi raccontare dai microfoni quando il fiato è già finito.

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