La notizia della scomparsa di Alfonso Ghezzi colpisce come un vuoto improvviso dentro le stanze della città. Non era solo un dirigente del Comune di Napoli, era una presenza operativa, una coscienza tecnica e umana che teneva insieme competenza e servizio. Per anni ha condiviso la governance della Municipalità con rigore e sorriso, cercando soluzioni dove altri vedevano soltanto ostacoli, costruendo gruppo, mettendo al centro l’interesse collettivo senza clamore.
Chi ha lavorato con lui sa che non si limitava a firmare atti. Scendeva nei territori fragili, ascoltava le istanze dei cittadini del Lotto Petrone, interveniva con quella determinazione silenziosa che appartiene a chi crede davvero che amministrare significhi servire. Non ha lasciato solo chi operava nelle scuole, chi affrontava emergenze sociali, chi cercava risposte per le periferie dell’est cittadino. Era presenza, non passerella.
In un tempo in cui la parola “dirigente” rischia di diventare ruolo distante, Alfonso ne ha restituito il significato originario: guidare assumendosi il peso delle scelte. Si muoveva per i maltrattati senza voce, per le fragilità che non fanno notizia, per le urgenze che non aspettano titoli di giornale. Era uno di quegli uomini che operano con la voglia non di essere, ma di fare. E fare per gli altri.
La sua scomparsa lascia un senso di nudità civile. In un mondo spesso ripiegato su sé stesso, uomini come lui diventano argini silenziosi. Nei colloqui a volte inascoltati, riusciva a infondere speranza, a spostare macigni amministrativi pur di non tradire la vocazione al servizio. Viveva la funzione pubblica come pane spezzato e condiviso.
A noi resta la gratitudine. E la responsabilità di non disperdere l’esempio.
Buon viaggio, Alfonso. Che il Padre grande ti accolga nella Gerusalemme che non conosce solitudine. Noi, uomini di fede e di speranza, continuiamo il cammino anche con questo vuoto nel cuore, ricordando che servire è l’unico modo degno di abitare la città.
BUON VIAGGIO FRATELLO
TUO CIRO _ SOGNATORE COME TE!
Francesco Chirico
1 h ·
Prendo una foto dal tuo profilo caro Alfonso Ghezzi . La notizia della tua prematura scomparsa mi rattrista molto.
Sei stato un esemplare dirigente del Comune di Napoli, per diversi anni abbiamo condiviso la governance della Municipalità con la tua sapiente direzione del servizio tecnico. Si trovavano soluzioni,.si creava gruopo, si lavorava con il sorriso sulle labbra perseguendo sempre l’interesse della collettività.
Sei stato un ottimo esempio per tanti.
Buon viaggio Alfonso carissimo

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