Caro amico Pietro Mangiapia,
non è “un altro #post”, ma l’evoluzione naturale di un giornale che mantiene coerenza con le sue cronache e con la sua linea editoriale.
Se il contenuto è stato #riproposto, è perché il tema merita approfondimento e non una rincorsa di commenti.
#Peraltro, eri già stato risposto in altro spazio — sempre dallo scrivente — proprio perché mi aspettavo l’ennesimo tuo contraddittorio. È una dinamica atipica per una realtà come la nostra, dove spesso si ha l’impressione che tutti siano gli uni contro gli altri per scelte assunte anni fa.
Le tue note #tecniche hanno avuto ascolto. Non puoi aspettarti altro:
l’intero perimetro del territorio ricade sotto la responsabilità della Municipalità e del Comune.
Abbiamo #condonato tutto, abbiamo pagato opere di urbanizzazione e — tra queste — dev’essere risolta anche una condizione di pericolo che, proprio su quegli scalini, ha visto più volte intervenire l’ambulanza.
Quel continuo #rimpallo, quel “#rimbeccarci come i capponi di #Renzo”, non #interessa più alla #gente.
E, permettimi, non può più interessare neppure la mia e la tua posizione personale, se non rientra in un interesse reale del quartiere.
Oggi il territorio è dei cittadini che lo abitano:
la frazione di un tempo contava 4.000 persone; oggi Pianura è arrivata a oltre 57.800 abitanti e Soccavo supera i 45.000.
È evidente che la storia è mutata, che i numeri sono cambiati, e che oggi serve discutere dei “massimi sistemi” — urbanistica, servizi, sicurezza, comunità — riducendo al minimo il vecchiume delle dispute di un tempo, comprese le scale.
Le tue osservazioni — come quelle di ogni lettore — verranno accolte, ma il punto resta:
il consigliere Birra ha parlato e ha risposto.
Il resto non dipende da me.
Se desideri ulteriori chiarimenti istituzionali, la strada corretta è la Municipalità, non la polemica a freddo.
Io rispondo #sempre, e lo faccio con l’analisi che compete a un giornale libero:
non posso assecondare letture superficiali né il vizio di trasformare il proprio vissuto in verità assoluta.
Questo non appartiene al mio modo di esistere, né alla storia che porto da anni dal vicolo al mondo.
— Ciro Scognamiglio
Direttore – Lontani La Traversata

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