LONTANI LA TRAVERSATA – Disservizi al Cittadino
Caro Presidente, Caro Assessore, Caro Amico ti scrivo
(Cronaca dall’angolo dell’edicola – Pianura, Napoli) 14 gennaio 2026
Caro Presidente e cara Giunta tutta,
io che vi scrivo, ancora una volta, mi distraggo un po’ dal mio lavoro per ribadire ciò che ormai vi ripetiamo da anni.
Sono qui, all’angolo dell’edicola di Augusto, tra via Avia e via Francesco Arnaldi. Vi sembra normale che questo tratto di marciapiede, scavato, sconnesso, abbandonato, debba continuare a essere un punto di pericolo per i cittadini?
È un luogo che attira cadute, che attira ombre, che attira paura.
Salire queste scale improvvisate, affrontare questi dislivelli, è un’impresa per un disabile, una madre con un passeggino, un anziano con un bastone. Non devo certo essere io a ricordarvi l’ABC dell’accessibilità urbana.
Questo posto infernale ha visto persone cadere, fermarsi impaurite, cercare un’alternativa impossibile. Quante altre volte dobbiamo segnalarlo? Quante altre volte serve gridarlo?
Sono io, sì: quello del vicolo, il professore giornalista di Pianura che vi dichiara l’indichiarabile, sistematicamente.
E torno a chiedere, civilmente ma con fermezza: predisponiamo un intervento definitivo, prima che questo tratto di strada diventi davvero un punto di morte annunciata.
Mentre parlo, un signore con il bastone è costretto a scendere dal marciapiede e camminare sulla carreggiata. Lui ha diritto a camminare in sicurezza. Ce l’hanno tutti.
Ho detto tutto.
Non voglio ripetermi più.
Il prossimo passo sarà scriverlo nella forma più ufficiale possibile, con tutte le procedure del caso.
Intanto vi saluto da questo tratto dimenticato del “centro” di Pianura.
Sempre vostro,
L’Oratore del Vicolo
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