COMUNICATO DI CHIUSURA
È Natale,
ma non è tempo di favole comode.
Quando la povertà viene mascherata,
quando l’infanzia diventa scenografia
e la strada solo passerella,
non siamo davanti a una festa:
siamo davanti a una rimozione.
Il Natale non ha bisogno di parate,
ma di sguardi che non scacciano.
Non di Babbi Natale gonfi,
ma di mani sporche di mondo.
Chi non vuole guardare,
spazza via.
Chi vuole sperare,
resta e ascolta.
Con questo pensiero chiudo lo studio,
chiudo l’anno,
chiudo ogni replica.
Auguri anche a voi.
Fino al 2026.

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