COMUNICATO STAMPA ISDE MEDICI AMBIENTE SEZIONE DI NAPOLI E PROVINCIA
FESTE, FRITTURE E FARMACI: A NAPOLI L’OVERTOURISM UCCIDE!
Ferdinando IV di Borbone , soprannominato dai lazzari con cui egli amava da piccolo mischiarsi come “Re Lazzarone“, secondo molti storici governò nel suo periodo secondo una precisa regola : quella delle “tre F” (feste, farina e forca).
Passano i secoli, ma il modo di “governare” Napoli resta lo stesso anche se cambiano le “tre F”: dalla farina si è passati alle fritture con le loro intollerabili puzze in uno dei centri storici piu’ antichi (2500 anni!) e pieni di Storia e d’Arte del mondo, e dalla forca con molta piu’ silenziosa malizia si è passati alle drammatiche situazioni di incremento di morbilità e mortalità per tutti i napoletani causati da tutte le malattie non solo cronico degenerative sino al cancro ma anche acute e cardiocircolatorie dovuti agli eccezionali livelli di inquinamento da overtourism che di fatto a Napoli non danneggia solo la qualità della vita dei cittadini residenti ma ne lede in modo gravissimo la salute obbligandoli ad un iperconsumo miliardario di farmaci.
L’overtourism a Napoli non sta solo trasformando Napoli in un parco a tema Disneyano come denunciato dal Telegraph con sbriciolamento della sola qualità di vita dei cittadini residenti.
A Napoli l’overtourism uccide !
I dati raccolti dal Progetto ARIA di ISDE Italia che sono la rielaborazione dei dati ufficiali provenienti da ARPAC certificano Napoli anche a fine novembre 2025 come la città metropolitana piu’ inquinata di Italia con un eccesso veramente stratosferico dei biossidi di azoto , provenienti piu’ che dal traffico veicolare di auto private dal Porto e dall’Aereoporto intra cittadini sviluppatisi in modo mostruoso e senza alcun controllo dal momento che il Comune metropolitano stesso detiene ben il 12 % del fondo f2 cui appartiene la azienda GESAC (Aereoporto Capodichino) che quindi rende al Comune metropolitano di Napoli per il solo eccessivo sviluppo di Capodichino non meno di 1 miliardo di euro complessivi all’anno.
La tutela della salute dei napoletani viene cosi completamente dimenticata : registrare dal 1 gennaio a fine novembre 2025 oltre 180 giorni di sforamenti di soli biossidi di azoto (Milano 55!), inquinante con potentissima azione pro infiammatoria specie sull’apparato cardiocircolatorio, con oltre 309 giorni di sforamenti complessivi tra pm 10 + pm 2.5 + NO2 + ozono (Milano 301, Torino 244) vuol dire nello specifico medico provocare, oltre al gia’ noto eccesso di cancro specie del polmone, l’eccesso nazionale registrato a Napoli di infarti, ictus, incidenti cardiovascolari acuti, ma significa anche complicare tutte le polmoniti e le broncopolmoniti, tutte le influenze in questo periodo di picco invernale inducendo esiti mortali nei piu’ fragili e provocando asma in pressocche’ tutte le fasce di età di tutti i cittadini residenti a Napoli.
Di conseguenza esplodono per sovraffollamento tutti gli studi medici e tutti gli Ospedali ed i Pronto Soccorso della città.
I dati sono gravissimi ma ignorati dalle autorità e dai media locali . Come Medici dell’Ambiente non possiamo attendere la raccolta completa dei dati di inquinamento di tutto il 2025 per procedere poi alle relative e conseguenti informative e denunce perche’ come già calcolato da tempo ogni giorno che passa, con questi livelli di inquinanti ed in questo periodo di picco influenzale, vengono uccisi in eccesso ed in modo evitabile non meno di 5 cittadini napoletani al giorno !
Con il presente comunicato stampa invitiamo tutte le Autorità responsabili (in particolare il Sindaco di Napoli, il Prefetto di Napoli, il Presidente dell’ Ordine dei Medici di Napoli) nonche’ tutti i media dell’informazione cittadina a prendere atto di dati di inquinamento cosi gravi e di consentirci di illustrarli quanto prima in idonei incontri istituzionali, al fine di procedere con estrema urgenza ai conseguenti ed indispensabili interventi di buon governo che non possono certamente limitarsi al solo blocco del traffico privato delle auto diesel ma devono in urgenza intervenire a garantire tempi certi e brevi per la elettrificazione delle banchine del Porto di Napoli già previste e finanziate dal PNRR e con la immediata delocalizzazione di almeno il 50 % del traffico aereo intracittadino deviandolo verso il già pronto e vuoto aereoporto di Grazzanise .
Livelli cosi alti ed eccezionali di biossidi di azoto, mai raggiunti a Napoli, danneggiano in modo gravissimo la salute dei cittadini di Napoli, saturano e fanno esplodere gli studi medici , le ambulanze ed i Pronto soccorso degli Ospedali di Napoli, creano seri e continui problemi di ordine pubblico e di movida notturna fuori controllo e mettono in estremo e non tollerabile rischio per eccesso di sorvoli a bassa quota ogni 3 minuti anche le opere d’arte ed i Musei piu’ importanti del mondo di storia romana come il Museo di Capodimonte nonché il Mann 1 e il Mann 2 (Piazza Carlo III) : caso unico al mondo!
Feste, Fritture e Farmaci : nella Napoli di inizio del terzo millennio sia chiaro a tutti che l’overtourism uccide!
Che nessuno faccia più finta di non saperlo
Napoli li 5 dicembre 2025
IL DIRETTIVO ISDE MEDICI AMBIENTE SEZIONE DI NAPOLI E PROVINCIA
Dr Antonio Marfella, Prof Antonio Virgili, Dr Luigi Costanzo, Dr Sergio Amitrano, Dr Vincenzo Santonicola , Dr Gennaro Napolitano, Dr Gennaro Esposito

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