TESTO TIKTOK –
“Dove il vicolo insegna a disobbedire”
Oggi, dal Decumano, vi porto un
libro che non si legge:
si attraversa.
Perché il mondo va a rotoli?
Perché la gente obbedisce
senza pensare.
Lo diceva Primo Levi:
i mostri sono pochi, il pericolo
vero sono gli uomini comuni
che obbediscono senza discutere.
E allora io, uomo del turpiloquio didattico,
vi dico una cosa:
la strada, il vicolo, le mani che aprono
e chiudono le virgolette…
hanno formato più coscienze loro
che mille aule silenziose.
Disobbedire non è fare i ribelli:
è restare umani.
È dire NO quando tutti dicono
“fa’ come ti dico”.
È guardare il potere negli occhi
e non abbassare la testa.
Questo libro mi ha vestito stanotte,
senza dormire.
E oggi ve lo passo come
si passa un segno:
chi vuole capire, capirà.
Chi vuole obbedire,
continuerà a dormire.
Fuoritempo
Ciro Scognamiglio

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