LETTERA ALLA COMUNITÀ
(per #Antonio Silvestri e #Cristofaro Palomba) #9novembre2025
Dal mio Decumano, all’alba della Domenica, dopo la preghiera della luce, pongo un pianto di fede per #Antonio e #Cristofaro.
Due nomi nella nostra storia, due fratelli consegnati alla casa del Dio Unico, mentre noi qui, tra pietre antiche e respiri di comunità, continuiamo il cammino che loro hanno illuminato.
Tu, Dio unico dei figli di Eva, forse stai organizzando nel cielo una Comunità di Base, una chiesa altra e non un’altra chiesa.
Ieri, nel pomeriggio del tramonto, abbiamo pregato per Antonio Silvestri, e tu, alla tua e nostra alba, accoglievi Cristofaro Palomba. Due fratelli della stessa comunità, due sacerdoti per imposizione delle mani, due uomini cresciuti nel grembo di una vita comunitaria e familiare. Uomini con una fede solida, maturata tra il servizio, il Vangelo vissuto, la quotidianità condivisa.
Nella celebrazione per Antonio, Natalino Mele ha portato una parola di suffragio che è diventata memoria viva. Li ha ricordati come studiosi del seminario, coetanei, fratelli di scelte semplici e radicali, preti che hanno scelto l’umiltà, la famiglia, la comunità. Preti “altri”, eppure profondamente chiesa. Chiesa vera. Chiesa di Dio.
Signore, la nostra voce non vacilla. La fede non si incrina.
E tuttavia sentiamo che stai chiamando a te fratelli illuminati, che ora faranno luce con noi. Sul tuo poggio, nella grande casa di Gerusalemme, saranno artefici di segni nuovi, capaci di indicarci il vicolo della pace, quello che spesso perdiamo ma che sempre ci torna incontro attraverso uomini della tua misura.
Noi uomini e donne di comunità siamo accanto ai figli di Cristofaro e alla sua cara moglie, lei che nei nostri primi passi amava ripetere quella frase che ci univa come radice comune: “Fra di noi”. Un filo semplice e potente, che oggi sentiamo vibrare ancora.
Accogli Antonio e Cristofaro, Signore del cielo e della terra.
Sono bravi guaglioni.
Le loro strade sono state Amore, Preghiera e Servizio.
E da queste strade continueremo a camminare anche noi.
Alle Comunità di Base, alla Chiesa madre, alle chiese sorelle, a chiunque cerchi il tuo volto nel servizio e nella libertà del Vangelo: questa è la nostra preghiera.
In fede, la stessa Chiesa del Dio Unico, che è più larga dei nostri confini e più profonda delle nostre divisioni.
Fuoritempo – “ Fra di Noi “ ove la preghiera – la fede – la prassi diventa #VELA!CS99

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