DECUMANO MINORE – SCUOLA
La visione di Chiara Conti, già dirigente scolastica, e il Ministro Giuseppe Valditara
di Ciro Scognamiglio – Giornalista di Strada
Ci sono luoghi dove la scuola non è un edificio ma una radice.
Luoghi che vivono nel mare ma tengono la terra nel cuore.
Le isole, e tra queste Ischia, conoscono bene la forza della comunità educante: lì la scuola è porto, bussola, famiglia diffusa.
In questo contesto nasce e si afferma la testimonianza civile di Chiara Conti, già dirigente scolastica, oggi voce autorevole della formazione e delle comunità insulari.
Una persona che ha saputo unire professionalità e appartenenza al territorio, facendo della scuola un luogo di dignità, ascolto e futuro.
Dall’altra parte, nelle sedi istituzionali, il Ministro Giuseppe Valditara guida un dicastero che — per sua natura — non è solo tecnico ma costituente: perché la scuola è, prima di tutto, costruzione della Repubblica e responsabilità verso le generazioni che nascono.
Il dialogo simbolico tra un’educatrice dell’isola e lo Stato non è quindi politico:
è civico, istituzionale, umano.
Per rappresentarlo ho scelto la pittografia, non la fotografia:
Non ritraggo persone.
Ritraggo la dignità del servizio.
Due figure:
una porta con sé il mare e la scuola che cresce tra le famiglie,
l’altra porta la responsabilità della Nazione.
Al centro, silenziosa e potente, la parola che ci unisce:
SCUOLA.
E, piccola ma essenziale, una conchiglia: segno di ascolto, memoria, infanzia.
Perché dove c’è ascolto, lì nasce istituzione.
E dove la scuola parla, la Repubblica risponde.
Io non celebro il potere, né le bandiere.
Io racconto il servizio.
La politica la fanno loro.
Io faccio l’antropologo dei vicoli.
Ascolto la gente.
E il Popolo — quello vero, che non urla ma costruisce —
riconosce chi opera con serietà, rispetto e silenziosa dedizione.
Ciro Scognamiglio
Giornalista di StradaDECUMANO MINORE – La Voce Civica del Territorio

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