PERCHÉ UN UOMO LIBERO VOTA TERESA DE GIULIO

(Lettera ai miei Ragazzi Discenti – 52 anni dopo i miei primi vent’anni)

Non ho mai chiesto a nessuno di seguire le mie idee.

Ho solo chiesto di pensare con la propria testa e di servire con il proprio cuore.

Da quando, ragazzo, cominciai a insegnare, ho creduto che la libertà non fosse un privilegio, ma un dovere morale.

Oggi, dopo cinquantadue anni di insegnamento e di cammino civile, sento il bisogno di dire con chiarezza:

👉 io voto Teresa De Giulio.

La voto non per appartenenza di partito,

ma per appartenenza al servizio.

Perché Teresa — donna concreta, voce del popolo, mente limpida —

ha scelto di donare e non di chiedere.

Nel suo impegno dentro il Movimento 5 Stelle, io riconosco la continuità di un pensiero vichiano,

dove il fare e il credere coincidono:

“Verum et factum convertuntur.”

Chi serve con autenticità, genera verità.

Teresina, come la chiamo io, è figlia del mondo.

Porta nel suo agire la dignità di chi non cerca visibilità ma giustizia.

Votarla significa affidare una delega che torna servizio, non potere.

E allora ai miei giovani dico:

non votate per convenienza,

ma per fiducia, coerenza e visione.

Nel mare smarrito del centrosinistra,

Teresa De Giulio è la rotta possibile,

la bussola che indica ancora una direzione umana.

✍️#Ciro#Scognamiglio – “uomo libero, docente del mondo, navigante del pensiero”

📖 Rubrica: Lettere dal Decumano Minore

📍 Lontani la Traversata Blog

LONTANI LA TRAVERSATA – Lettere dal Decumano Minore

PERCHÉ UN UOMO LIBERO VOTA TERESA DE GIULIO

(Lettera ai miei Ragazzi Discenti – 52 anni dopo i miei primi vent’anni)

Non ho mai chiesto a nessuno di seguire le mie idee.

Ho solo chiesto di pensare con la propria testa e di servire con il proprio cuore.

Da quando, ragazzo, cominciai a insegnare, ho creduto che la libertà non fosse un privilegio, ma un dovere morale.

Oggi, dopo cinquantadue anni di insegnamento e di cammino civile, sento il bisogno di dire con chiarezza:

👉 io voto Teresa De Giulio.

La voto non per appartenenza di partito,

ma per appartenenza al servizio.

Perché Teresa — donna concreta, voce del popolo, mente limpida —

ha scelto di donare e non di chiedere.

Nel suo impegno dentro il Movimento 5 Stelle, io riconosco la continuità di un pensiero vichiano,

dove il fare e il credere coincidono:

“Verum et factum convertuntur.”

Chi serve con autenticità, genera verità.

Teresina, come la chiamo io, è figlia del mondo.

Porta nel suo agire la dignità di chi non cerca visibilità ma giustizia.

Votarla significa affidare una delega che torna servizio, non potere.

E allora ai miei giovani dico:

non votate per convenienza,

ma per fiducia, coerenza e visione.

Nel mare smarrito del centrosinistra,

Teresa De Giulio è la rotta possibile,

la bussola che indica ancora una direzione umana.

✍️#Ciro#Scognamiglio – “uomo libero, docente del mondo, navigante del pensiero”

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