#NAPOLI 23ottobre2025

SCUOLA DI FORMAZIONE ALLA COMUNICAZIONE

“SCUOLA DEL DECUMANO – VICOLO MINORE”

Compito in classe – Esame di Maturità simulato
Anno scolastico 2025 / Sessione d’Autunno
Ministero dell’Istruzione del Vicolo e della Memoria Civica

TIPOLOGIA B – TESTO ARGOMENTATIVO

Titolo della traccia:

“PIOVE, GOVERNO LADRO! – Antropologia della libertà e politica dei tempi nostri”

Testo di riferimento

In Campania, oggi, la politica sembra una scena abitata da più attori che recitano ruoli diversi:
#Roberto Fico, esponente del centrosinistra, rappresenta il volto dell’impegno civile e morale, ma spesso distante dal fare concreto;
#Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra, è l’uomo dell’istituzione e della disciplina, ma erede di una politica tradizionale;
#Stefano Bandecchi, imprenditore e sindaco di Terni, scende in campo con la sua lista civica “Dimensione Bandecchi”, proponendosi come “uomo del fare”, libero dai partiti ma legato al mondo dell’impresa.

In un’intervista, Bandecchi dichiara:

“La #politica immobile parla di idee; io parlo di azioni. In soli due anni ho dimostrato che si può fare. Non mi fermo al ‘non si può’. Voglio portare la mia dimensione al governo.”

Ma i giovani del Decumano Minore, osservando la scena, si pongono una domanda semplice e antica:
“Noi #votiamo, ma poi — come #governeranno?”

È una domanda antropologica, prima ancora che politica.
Come diceva #Giambattista #Vico, ogni epoca ricrea il mondo a sua immagine: le civiltà nascono dal senso comune e muoiono quando perdono la memoria del loro linguaggio.
La nostra libertà è davvero libera, o è soltanto una scelta tra modelli di potere diversi?
Siamo cittadini consapevoli o spettatori sotto la pioggia?

Sullo #sfondo, Napoli: una città che vive la sua quotidiana tempesta tra pioggia e speranza, dove il proverbio “Piove, governo ladro!” diventa simbolo di sfiducia ma anche di resistenza.
Nel vicolo, gli studenti si raccolgono sotto una tenda-ombrello per riflettere, fotografare e raccontare.

#Consegna

Elabora un testo argomentativo nel quale, partendo dal brano proposto e dalle riflessioni della Scuola del Decumano, esprimi la tua posizione personale sul tema della libertà e del governo nella società contemporanea.

Nel tuo elaborato:

  1. Spiega il significato che attribuisci alla frase “Noi votiamo, ma poi — come governeranno?”.
  2. Rifletti sul rapporto tra libertà, responsabilità e partecipazione nella politica odierna.
  3. Collega le tue riflessioni a un esempio concreto (può essere un fatto politico, un’esperienza locale, un personaggio, un’opera letteraria o un’immagine).
  4. Chiudi con una tua idea di “antropologia della libertà”, ovvero di come l’uomo contemporaneo può tornare a essere protagonista e non spettatore della propria storia.

Indicazioni di #lavoro

  • Lunghezza consigliata: 40-60 righe.
  • Puoi utilizzare uno stile personale, purché chiaro e coerente.
  • È possibile accompagnare il testo con una pittografia realistica o simbolica (foto o disegno) che esprima la tua idea di libertà sotto la pioggia.
  • La migliore riflessione sarà pubblicata su “Lettere dal Decumano Minore”, come voce del vicolo e della città pensante.

Nota per i #docenti afferenti

Il compito mira a far emergere nei ragazzi la capacità di analizzare criticamente il discorso politico contemporaneo, interpretandolo in chiave antropologica e simbolica.
La prova è un #esercizio di cittadinanza narrativa: dalla parola alla fotografia, dal pensiero al gesto.

#FUORITEMPO – FARESCUOLA.IT di Ciro Scognamiglio ( nessuno)!

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