I DISABILI CHE FANNO E VOGLIONO FARE
ognuno può trovare la propria scintilla.
di Ciro Scognamiglio (CIROSCO99)Napoli14ottobre2025
Non ho mai nascosto la mia disabilità, e mai l’ho chiusa in casa.
Ci convivo da settantadue anni, eppure non mi ha spento. Forse mi ha ferito nel corpo, ma non nel cervello. Dentro una corazza anche informe può abitare un pensiero che vola – lo diceva anche un fisico delle stelle, Stephen Hawking. Il volo non dipende dalle gambe ma dai neuroni che scegliamo di accendere.
Ecco perché, da disabile, non sopporto la disabilità lamentosa, quella che si rifugia dietro la paura o l’assistenzialismo. Il mondo è vario, e nella sua bellezza porta anche le sue difficoltà: ciò che conta è scegliere di partecipare.
Essere disabili non significa essere prigionieri, a meno che non siano altri — o i genitori stessi — a tenerci dentro le mura della pena quotidiana.
Oggi la città plaude a una nuova esperienza che voglio salutare con entusiasmo: il Festival Capability, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e sostenuto da Open House Napoli.
Dal 16 al 19 ottobre, i giovani di La Scintilla Onlus, della Cooperativa Il Tulipano e gli ospiti del Convitto Regionale Paolo Colosimo per non vedenti e ipovedenti guideranno sei visite gratuite nei luoghi simbolo della città.
Ecco la vera rivoluzione: disabili che fanno, che vogliono fare, che si mettono in gioco.
Non assistiti, ma protagonisti. Non chiusi in casa, ma padroni della propria parola e competenza.
Tra questi ragazzi, uno – Andrea – ha persino ottenuto il “comando” fuori casa. Un gesto semplice, ma per chi vive la disabilità è un atto di libertà.
È questo il valore che mi ha tenuto in vita: la partecipazione.
La disabilità non si cura, si attraversa. E nella traversata, ognuno può trovare la propria scintilla.
Visita gratuita – Pio Monte della Misericordia
A guidare saranno proprio i ragazzi de La Scintilla Onlus, nell’ambito del Capability Festival.
Le prenotazioni si aprono lunedì 13 ottobre, ore 18, al link: https://cutt.ly/pio-monte-della-misericordia.
Fondato nel 1602, il Pio Monte della Misericordia è tra i luoghi più belli del barocco napoletano: la chiesa ottagonale, la tela di Caravaggio Le Sette Opere di Misericordia, la Pinacoteca, l’Archivio storico.
Arte e solidarietà intrecciate nella stessa luce.
Oggi Napoli applaude, e io con lei — ma con una piccola aggiunta:
plaudo alla volontà di chi non si arrende, di chi fa funzionare la macchina dei neuroni sani.
Perché la disabilità non è mancanza. È materia viva, da pensare e da agire
«#FUORITEMPO – avendo un cuore e un cervello – nulla manca: né la ragione per capire, né la passione per vivere.» #CS99NOIplr!


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