A Pietro Graus

Oggi, 5 ottobre 2025, si chiude la Rassegna del Libro della Regione Campania presso il Palazzo Reale.

Pietro — se ti ho fatto aspettare un quarto di secolo per consegnarti il mio libro, è perché dovevo ritrovare il coraggio di uscire al mondo.

E chi meglio di te, giovane di un tempo e oggi editore maturo e appassionato, poteva convincermi a farlo?

Come ami dire nelle presentazioni:

“Ciro, non farmi aspettare altri trent’anni per il tuo sole.”

Tu, Pietro Roccia.

Io, Ciro Sole.

E due poeti e scrittori come Mena Sorrentino e Domenico Della Pietra, ai loro posti, non potevo davvero desiderare di più per il mio cuore — il top, come dici tu.

Grazie, Pietro.

Oggi, mentre la tua ascesa continua luminosa, resti in linea — come ai tempi del Ragazzo dai pantaloni rosa — per emozionare Ciruzzo il monello, il tuo vecchio mentore del 1999.

Ti ricordi? Ti spronavo con quel fratellone pazzo e visionario di Peppe Sommella — due sindacalisti del mondo, io e lui.

Oggi Peppe vive lontano… ma doveva essere con noi, per sorridere insieme come nelle giornate passate giù da te.

Ti abbiamo voluto bene subito, Pietro, per i tuoi gesti e per quegli occhi puliti che ti hanno portato a diventare ciò che sei: l’Editore Graus.

E oggi, guardandoti accanto alle tue figlie e al maschio della famiglia — che sarà re, sì, ma re antico, non monarchico — mi torna nel cuore la nostra filosofia antica, platoniana:

abbiamo una caverna di famiglia, e da lì usciamo alla luce, ogni volta, come guerrieri della vita umana.

E Lei — la madre, la donna — ci guida verso la riflessione più profonda, quella che fa di noi uomini veri.

Non mi #attardo.

I ringraziamenti sono tanti, ma il cuore è uno solo.

#Ringrazio mio Padre, che mi ha reso forte.

#Ringrazio quella sua barca, che mi ha fatto conoscere la luce, il mondo, e mi ha insegnato a non avere paura del dolore.

#Ringrazio l’educazione e la libertà che i miei mentori mi hanno inculcato con autorevolezza e amore.

#Ringrazio la Scienza Fisica e Biologica, che mi hanno dato le dritte di quell’atomo che tutto muove e tutto unisce.

#E ringrazio i miei Professori, che mi hanno supportato e sopportato: considerare il monello un borderline, allora, era poca cosa…

#Ringrazio i mie Compagni di classe e di Vita un ottetto che ha fatto poi Storia – Ciro – Domenico – Pasquale – Claudio – Franco – Peppe – Franco –Vincenzo otto del Righi una famiglia si è quella famiglia Scuola RIGHIANA MEMORIA che ci ha reso compagni del pane liberi tutte e tutti nella storia …. E le Famiglie connesse dalla fratellanza tutte – e il mio mentore Domenico che mi sopporta e supporta da 58anni eravamo tutti ragazzi allora – lo siamo di testa oggi!

#Grazie Papà. Grazie Mamma.

#Grazie alla mia famiglia di ieri, con i miei fratelli Angela e Antonio, oggi purtroppo in rottura per cattiva autorevolezza acquisita da noi tre.

#Grazie alla mia famiglia dell’amore, e a Maria, la donna della mia vita — colei che ha reso gioia e sicurezza il mio divenire.

#Grazie ai miei figli Chiara e Mario, e grazie ai miei generi e nuora, Mimmo e Cristiana, che hanno proseguito il cammino nella luce dell’amore.

#Grazie a Mena Sorrentino, mia supervisore attenta e appassionata.

#Grazie a Domenico Della Pietra, nostro autorevole consigliere scientifico.

#Grazie Mondo

GRAZIE MONDO!

Io ci sto — con tutte e con tutti gli Uomini di Pace.

#Grazie a te, #Pietro#Graus, che hai aperto un portone chiuso dalla paura, ancora presente — sì — perfino ai miei sessantotto anni, quando ho cominciato a ragionare sulle paginate di note, su quarant’anni di analisi e racconti.

#Grazie Mondo, leggetemi!

#Quindici euro sono spese, lavoro, e giovani che ci affiancano.

Pietro, con il suo poco ricavato, sostiene la sua macchina editoriale.

Noi — uso il #majestatis, anche se Mena non vuole, e neanche Domenico perché vogliono lasciare tutto alla mia vita e assumersi di essere stati solo sorella e fratello al mio fianco sguarnito ( ho detto tutto)— dico, destinerò il poco o il molto che verrà dal mio scrivere alle cause sociali che seguo, e ai miei Piccoli Fratelli di Spello.

E mi fermo qui — per non scrivere un libro intero di ringraziamenti.

Ciro Scognamiglio – CIROSCO99

Dal Decumano Minore, ottobre

Lascia un commento