Zanotelli e Martorano: due relatori per un appello alla non violenza e ai beni comuni

Di #CIROSCOGNAMIGLIO2025settembre20

#OCCHIELLO

Due voci diverse e complementari, unite da un appello urgente: custodire la Terra e scegliere la non violenza come unica via possibile.

Zanotelli e MartIranI: «O la non violenza o la non esistenza – Difendere i beni comuni per salvare il futuro»

In un incontro denso di emozioni e riflessioni, i relatori Alex Zanotelli e Giuliana Martirani hanno condiviso una visione radicale e concreta: il mondo non può più permettersi confini che dividono, beni comuni saccheggiati e indifferenza verso chi soffre. Dalla testimonianza di Martin Luther King alle battaglie per l’acqua e l’aria pulita, il loro dialogo è stato un invito ad agire con coraggio e responsabilità.

«Abbiamo devastato aria, acqua, terra e fuoco, causando la sesta estinzione di massa» hanno ricordato. «Abbiamo colonizzato e sfruttato il mondo, ma oggi rifiutiamo chi fugge da guerre e povertà. È tempo di un cambiamento radicale».

INVITO

Per ascoltare le voci integrali di Alex Zanotelli e Giuliana Martorano e rivivere l’intensità del loro confronto, guarda le TVinterviste pubblicate su Lontani La Traversata.

Durante l’incontro pubblico, Alex Zanotelli e Giuliana Martorano, in qualità di relatori, hanno offerto riflessioni complementari e potenti sui grandi temi del nostro tempo: la non violenza evangelica, la crisi ambientale e le responsabilità globali.

Non violenza: «O la non violenza o la non esistenza»

Zanotelli ha sottolineato che la non violenza non è solo un gesto etico, ma una scelta radicale e urgente:

«Il problema non è soltanto praticare la non violenza, ma viverla come ci ha insegnato Gesù. Martin Luther King lo ha testimoniato nel modo più alto: Voi ci odiate? Noi vi amiamo. Voi ci buttate i canti? Noi cantiamo ancora più forte. Siamo arrivati a un punto della storia umana in cui questa frase diventa drammaticamente vera: o la non violenza o la non esistenza».

Ha inoltre richiamato le ricerche storiche e bibliche che illuminano il contesto del Vangelo e ricordato il parallelo tra i primi cristiani sotto l’impero romano e i cristiani che oggi vivono negli Stati Uniti, «dentro un altro impero».

Beni comuni violati: aria, acqua, terra e fuoco

#Entrambi i relatori hanno denunciato la distruzione dei beni comuni:

«L’aria è stata devastata dai fuochi industriali. L’acqua è oggetto di battaglie locali e internazionali per difenderla come bene comune. Abbiamo messo le mani su tutto — acqua, terra, aria, fuoco — causando la sesta estinzione di massa».

Hanno evidenziato l’ipocrisia dell’Occidente: «Abbiamo colonizzato il mondo e lo sfruttiamo ancora, ma oggi non vogliamo che chi è stato sfruttato venga da noi. È una follia».

Confini e crescita economica

Citano lo studio dell’economista Claud Guy Evance:

«Se abolissimo i confini — quelli piccoli della proprietà privata e quelli grandi degli Stati — il PIL mondiale crescerebbe del 150%. I confini sono il più grande freno alla prosperità globale. Anche ragionando nei termini, già folli, della crescita economica, accogliere i migranti sarebbe un’opportunità, non una perdita».

Sapienza condivisa contro l’ignoranza

Zanotelli e Martorano hanno concluso con un appello a superare l’ignoranza:

«Oggi non è più ammessa: sappiamo leggere e scrivere, abbiamo strumenti straordinari. Teilhard de Chardin parlava della noosfera: una rete di cervelli e cuori capaci di comunicare. Oggi dobbiamo diventare uomini e donne sapienti, unire intelligenze e coscienze per salvare la vita sul pianeta».

#Plr99ascoltate.

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