#ASCOLTATE!
#Mena Sorrentino non si è limitata a leggere queste pagine: le ha ascoltate, interrogate, e poi restituite al mondo con una cura che è, insieme, gesto d’amicizia e atto di responsabilità. Questo libro, nato dalla mia penna, avrebbe potuto restare una semplice raccolta di parole; nelle sue mani, invece, è diventato un richiamo che sveglia coscienze. Ogni correzione, ogni suggerimento, ogni silenzio condiviso ha scavato un varco più profondo, fino a trasformare il nostro lavoro in un cammino comune: non solo uno scritto, ma un invito a guardare il mondo con occhi più vigili.
Ciro Scognamiglio – Mena Sorrentino – Domenico della Pietra l’attraversamento delle strisce della vita… per Lontani La traversata Blog Giornale.
Quando un libro incontra una voce autentica, qualcosa accade: le pagine smettono di essere solo carta e diventano carne viva. Così è stato con Mena Sorrentino, che durante la presentazione del mio libro ha trasformato un intervento spontaneo in un richiamo civile che ha attraversato la sala come un vento improvviso.
«Non possiamo più sopportare l’indifferenza» – ha detto – «e non possiamo accettare che un popolo venga ferito senza che nessuno alzi la voce. Oggi l’umanità sembra diventata un’azienda, e chi ha potere si erge a Presidente di sé stesso, dimenticando i deboli e i bambini».
Dietro le sue immagini a tratti spezzate, come “praterie sterminate” e “Gorgo di Mila”, si _!
«Il Gorgo di Mila quel luogo intriso di storia e suggestione: un’antica cavità naturale, spesso citata nelle tradizioni orali locali, dove le acque formano un vortice leggendario. Nella memoria popolare, questo nome evoca racconti di viaggiatori e anziani che lo descrivono come punto di incontro fra geografia reale e mito.»
Lei afferma quasi un mito nel RACCONTARE – il testo che ha curato- lei ha scoperto il mio luogo della storia.
Perché – c’era l’urgenza di dire che le nostre città, le nostre memorie e i nostri affetti si stanno svuotando. E che i numeri – 4000 vite, un popolo intero – non sono statistiche, ma volti, storie, figli.
«Se fossero i vostri figli?», ha domandato al pubblico, in un silenzio che ha fatto tremare l’aria.
Il suo intervento non è stato solo un commento letterario: è diventato atto civile e invito a ritrovare il coraggio di parlare, di opporsi al torpore. Ha ricordato che un testo può essere “bussola nella notte”, un fanciullino testamento che custodisce la speranza.
Alla fine, il silenzio della sala ha parlato più di un applauso. In quelle parole il mio libro ha trovato la sua risonanza più profonda: continuare a gridare il nostro corso, anche quando sembra che nessuno ascolti.
Fuoritempo – nessuno ascolta – facciamoci portatori della memoria – Dio o Dia perché ci hai abbandonati – se nessuno ci ascolta, almeno la strada ci ricorda. Mena ha ripetuto che il testo è scritto per chi passa – per chi non sa- Per chi ha dimenticato – E ha saputo gridare che è scritto per chi verrà.
Si Preside – Si Ciro – i bambini che ti chiederanno – i nipoti – i giovani che segui – chè cos’è quel pane che vola ? – Qualcuno risponderà :< E’ memoria che resiste. E’ amore che lotta – E’ il gesto più umano nel momento disumano>. Si – ! Leggete siate portatori di memoria! Non lasciate cadere il pane che salva.
E allora, come spesso accade tra i vicoli e le parole, lascio l’eco a Domenico Della Pietra — Professore di Lettere e, per me, Poeta e Narratore vero — e a Mena Sorrentino, mentori più giovani ma con un otre d’amore che ci spinge tutti avanti. Questa traversata resta nostra, strada e cuore insieme.
Grazie MENA – Grazie Domenico – Shalom
Napoli dal decumano pianura –chianura , la Recanati del Sud #14settembre2025plrNOI99!
Grazie Fratello e Sorelle figlie ( si figlie di noi due )
#EnzoNugnes Re di Cuore.
#Grazia Vernillo Regina di Cuore.
Teresa De Giulio Regina di Cuore.
#Grazie a Paolo Vernillo e Grazia Vernillo per lo Spazio del Giardino d’Autore.
#Grazie a Paolo Vernillo per l’organizzazione del rinfresco.
#Grazie ai nostri Artisti Musicisti a Maria e al Tecnico dei Suoni.
#Grazie al mio Editore PIERO GRAUS
#Grazie a tutte e tutti i CONVENUTI – anche da lontano – anche ai miei compagni di classe di 50anni fa presenti-
#Grazie ai colleghi giornalisti e a Claudio Ciotola, coordinatore dei Giornalisti Flegrei, che ha portato i saluti a nome nostro, giornalisti del Bar della Cultura della Domenica, insieme a tutti i direttori e giornalisti sempre presenti.
#Grazie a Francesco Baldi mio nuovo coordinatore di RDRNETWORC e TV- la VOCEdi chi non ha VOCE
#Grazie ai miei Colleghi Presidi Presenti e ai miei Colleghi Professori.
#Grazie ai miei figli e nipoti e Genere e Nuora:
#Grazie alla mia famiglia… e a LEI LA REGINA MARIA CHIRICO – noi compagni di strada da 50anni.
#Grazie alla mia Comunità Vomero Arenella che ci ha fatti conoscere.
#Grazie ai miei fratelli della diversa abilità e, a nome di tutti, a lui che amo come un fratello-padre, #Mario #Garofalo. Ho detto tutto! — come diceva il grande napoletanista Antonio de Curtis, Totò.»
GRAZIE GRAZIE GRAZIE – SHALOM
VOSTTRO CIROSCO99 FOLLE – LUCIDO #nessuno – giornalista oggi di strada.


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