P E R I F E R I E
di #Pietro #Mangiapia
Professore e Imprenditore dello Sport per i giovani del quartiere.
L’11 #settembre, a visione degli scriventi e a farmi eco a #Mangiapia, è una data che il mondo deve ricordare per cercare le sicurezze. Forse i promotori del convegno hanno, anche inconsapevolmente, rielaborato quella memoria nel loro impegno per Pianura e per Napoli.
11 settembre 2025 – Pianura al centro del dibattito sulla sicurezza delle periferie napoletane
di #Pietro #Mangiapia
– per “Lontani la Traversata”, diretto da Ciro Scognamiglio –
Ieri sera, 11 #settembre 2025, presso il Giardino d’Autore di Pianura, si è svolto un partecipato convegno dal titolo “La sicurezza nelle periferie napoletane – Focus sul quartiere di Pianura”, un incontro che ha unito istituzioni, associazioni e cittadini per discutere strategie concrete di legalità e sicurezza.
A introdurre e moderare la serata è stato Luigi Cuomo, portavoce dell’associazione antiracket Pianura per la Legalità, che ha sottolineato l’importanza della memoria e dell’impegno civile, richiamando il sacrificio di Gigi e Paolo, simboli del riscatto sociale del quartiere.
Dopo i saluti istituzionali di Andrea Saggiomo, presidente della Municipalità Pianura-Soccavo, hanno preso la parola esponenti di spicco:
Franco Gargiulo, referente del presidio di Libera Pianura-Soccavo, ha evidenziato il ruolo delle associazioni nel mantenere alta l’attenzione sui temi della giustizia sociale.
Antonio Di Maio, direttore de Il Corriere di Pianura, ha portato la prospettiva del giornalismo locale come presidio di verità e voce dei cittadini.
Generale Biagio Storniolo, comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, ha offerto un quadro operativo delle forze dell’ordine sul territorio – prolusione di Sandro Cuomo–
Sandro Cuomo, volto storico dell’antiracket e delle battaglie per la libertà d’impresa, ha ribadito la necessità di una rete tra cittadini e istituzioni.
Antonio De Iesu, assessore alla Legalità del Comune di Napoli ed ex prefetto, ha conquistato la platea con un intervento lucido e realistico: «Le problematiche non riguardano solo Pianura, ma l’intera città, e richiedono un impegno condiviso e costante».
A concludere il dibattito è stato l’onorevole Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei Deputati, che ha esaltato il valore del dialogo e del coraggio civile, richiamando tutti a un senso di responsabilità collettiva.
Non sono mancati momenti di confronto diretto con il pubblico: significativo l’intervento dell’amico Antonio Longobardo sulle auto in doppia fila in via Dalí, un dettaglio che ho voluto leggere più come fenomeno antropologico che come vera emergenza, a dimostrazione di quanto la partecipazione civica possa nascere anche dalle piccole cose.
La serata ha confermato come Pianura sappia ancora una volta essere un laboratorio di cittadinanza attiva: le voci istituzionali, associative e civili presenti hanno tracciato un percorso di speranza e concretezza, mostrando che il futuro delle periferie napoletane passa dall’unione tra memoria, impegno e visione condivisa.
In conclusione, il confronto non ha soltanto messo in luce criticità quotidiane, ma ha anche mostrato quanto la comunità sappia ancora discutere con passione e senso civico. Pianura, come l’intera città, continua a confrontarsi con sfide grandi e piccole: il valore sta nel non smettere di parlarne, trasformando anche i dettagli apparentemente marginali in occasioni per riflettere sulla nostra cultura e sul rispetto reciproco.
A venticinque anni dal sacrificio di Gigi e Paolo, il loro esempio ci chiede di non abbassare la guardia: il riscatto sociale per cui hanno pagato con la vita non è un ricordo del passato, ma un impegno quotidiano. Sta a noi dimostrare che quella memoria continua a generare responsabilità e cambiamento.
Grazie a Tutte e Tutti che lavorano con il territorio- e le parole assunte da questo scritto – mi fa portavoce di una lettura –
Le Parole di Mangiapia :
Assumono un significato ancora più profondo se a pronunciarle oggi al testo scritto – è Pietro Mangiapia: non solo professore di Scienze Motorie, ma anche imprenditore che ha scelto di intrecciare palestra, territorio e giovani — giovani atleti e giovani di famiglia — per costruire benessere vero. Pietro non parla da spettatore: parla da uomo che ogni giorno, con semplicità, vede nei ragazzi e nella comunità la possibilità concreta di un futuro diverso. Come dice lui stesso, “Se aiutiamo i giovani a crescere bene, aiutiamo anche la città a diventare migliore”.
È questo il senso ultimo del dibattito e del ricordo: trasformare la memoria di Gigi e Paolo in un’azione viva, che passa attraverso le mani e il cuore di chi, come Pietro, continua a crederci.
Pietro Mangiapia
Pubblicato su “Lontani la Traversata” – Ciro Scognamiglio, Direttore

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