P R O D I G I O

Un Prodigio a Napoli: Grazia Vernillo e la Chiamata alla Riflessone

Pianura, Chianura, la Recanati del Sud – 29 agosto 2025

Nella chiesa di San Ferdinando di Palazzo, a Napoli, il 24 luglio 2025 è accaduto un prodigio. La notizia, resa pubblica il 27 luglio, richiama oggi tutti noi alla preghiera e alla riflessione durante la celebrazione eucaristica.

Grazie alla segnalazione di Grazia Vernillo, figlia di fede e testimone attenta, possiamo condividere non solo la notizia, ma anche un invito: pregare per chi, assente o lontano, soffre nel silenzio di un mondo che fatica a riconoscerci.

Non si tratta di semplice comunicazione. È la necessità emotiva e spirituale di vivere uno stato esistenziale in cui noi, e tutti coloro che cercano la pace, possiamo trovare una connessione profonda. La pace, quella shalom universale, dovrebbe essere il filo che lega la vita nelle nostre mani e in quelle delle nostre sorelle e fratelli.

La fede, ricevuta e condivisa, ci fa essere uomini tra gli uomini. Nella Parola del Dio unico che seguiamo, appare sempre il dinamismo dell’uscita, della chiamata a lasciare la propria comodità e andare verso nuovi scenari:

• Abramo accettò di partire verso una terra nuova (Gen 12,1-3).

• Mosè ascoltò la voce di Dio: “Va’, io ti mando” (Es 3,10) e guidò il popolo verso la terra promessa (Es 3,17).

• Geremia udì la chiamata: “Andrai da tutti coloro a cui ti manderò” (Ger 1,7).

Oggi, anche nella missione di Gesù, gli scenari nuovi ci attendono. Comunicare con Grazia Vernillo ha stimolato una rilettura dei percorsi personali e comunitari: la missione di evangelizzare l’uomo e la sua Chiesa, il cammino verso un Dio unico e vivente. Tutti noi siamo chiamati a questa nuova uscita missionaria.

Ogni comunità, ogni credente cristiano – credente nella fede del Dio fatto uomo – deve discernere il proprio cammino, riconoscere le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo, della spiritualità, della cura ecclesiale.

Viviamo in una terra complessa, martoriata dall’ignavia e dalle parole vuote, spesso dominate da atti di sottomissione e dominio. In questo contesto, il messaggio di Grazia Vernillo ci invita a riscoprire la responsabilità personale e comunitaria, a coltivare la luce del Vangelo nelle nostre città, nei nostri vicoli, nelle nostre piazze.

Grazie a Grazia, il fanciullino 72enne che vive in me ha ritrovato la strada di fede sotto casa, tra Piazzetta Trieste e Trento, la vicina Sant’Anna di Palazzo e San Ferdinando: una via di fede da rivivere e condividere.

Ciro Scognamiglio

Decumano Minore – Pianura, Chianura, la Recanati del Sud

#Fuoritempo – il tempo di meditare !

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