Dal Deserto vi ho detto poco fa: ci stanno togliendo l’aria.

#DRAMMA#LAVORO#SICUREZZA#25luglio2025addC e dopo chi ha costruito prima di NOI!

Oggi ne parliamo a Napoli.

Oggi ci stringiamo nel dolore.

Oggi lo facciamo insieme al primo cittadino, il Sindaco Ingegnere Manfredi.

Ma a cosa servono i titoli, se siamo tutte e tutti primi cittadini, chiamati a essere analisti e fruitori consapevoli di un sistema malato?

Sì, malato —

perché manca la volontà collettiva di capire dove sta il problema.

Sta nell’educare l’essere umano —

quel bipede, detto sapiens, che sfida la gravità, sfida la natura,

ma si inchina all’indifferenza,

si crede padrone perfino dell’aria,

e tace per ignavia,

mentre altri muoiono.

Tutti — sì, tutti — dovremmo finire sotto inchiesta:

l’inchiesta dell’ignavia.

Perché ci raccontiamo oggi e poi attendiamo il domani…

senza cambiare niente.

Oggi facciamo condoglianze vere.

Non di forma.

Alle famiglie di chi è morto lavorando.

E ci poniamo, senza retorica, domande urgenti:

• Cosa abbiamo insegnato alle imprese e ai lavoratori per sopravvivere ai drammi?

• Come possiamo accettare che ogni giorno ci siano famiglie, bambini, comunità che si svegliano senza più un genitore, un fratello, una madre?

E troppo spesso, queste tragedie portano via più vite.

Più silenzi.

Più vuoti.

È TEMPO DI EDUCARE.

• Educare alla sicurezza.

Non come modulo da firmare, ma come cultura quotidiana, viva, concreta.

• Educare alla responsabilità delle imprese.

Non basta rispettare le regole:

bisogna scegliere di rispettarle.

Mettere la vita prima del profitto.

• Educare alla nostra ignavia.

Perché troppe volte vediamo i problemi…

ma non li diciamo.

Li intuiamo…

ma li lasciamo lì.

➤ Non si previene ciò che si finge di non vedere.

• Educare alla fruizione dei sistemi protettivi.

Che non siano solo “disponibili”,

ma usati davvero.

Spiegati, compresi, integrati nel lavoro di ogni giorno.

EDUCARCI ad EDUCARE.

Alla riflessione collettiva.

Perché nessuno si salva da solo.

Perché la sicurezza è un bene comune,

non una voce accessoria nei bilanci.

#99NOIdalDESERTO!

Gaetano Manfredi 

1 h ·

È un giorno di dolore. Tre operai hanno perso la vita nel crollo di un cestello in una palazzina privata al Vomero.

Voglio esprimere profonda vicinanza mia, dell’Amministrazione comunale e di tutta Napoli alle famiglie colpite da questa ennesima strage silenziosa.

Non possiamo e non dobbiamo rassegnarci. Al mondo dell’impresa, a tutte le istituzioni e alle organizzazioni sindacali ribadisco l’impegno concreto per fermare le morti sul lavoro. Servono più sicurezza, più controlli e più formazione.

Siamo pronti a fare tutto ciò che è necessario e doveroso.

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