19 giugno – I Territori si interrogano: Sport, Scuola e Pace come linguaggi comuni
Il 19 giugno 2025, nel cuore della Municipalità IX di Napoli, al Giardino della Cultura di Pianura, si è tenuto un incontro partecipato e denso di contenuti dal titolo “I Territori si interrogano – Verso Napoli Capitale Europea dello Sport”, promosso nell’ambito del percorso civico verso una città che mette lo sport al centro della crescita, della coesione e della pace.
Lo sport come strumento di recupero, inclusione e pace è stato il filo conduttore che ha unito gli interventi dei numerosi relatori, tra cui:
• l’Avv. Andrea Saggiomo, presidente della IX Municipalità;
• l’On. Sergio Costa, vicepresidente della Camera;
• il Consigliere comunale Catello Maresca;
• Emanuela Ferrante, assessora allo Sport del Comune di Napoli;
• Dino Sangiorgio, referente del CONI per il progetto “Non è un solo gioco”;
• Gennaro Russo, esperto in sport e disabilità;
• Guido Pasciari, dirigente FIPAV per la rigenerazione delle strutture sportive;
• Sergio Colella, consigliere con delega allo Sport;
• e Teresa De Giulio, consigliera della IX Municipalità, che ha avuto un ruolo chiave nel tenere insieme i temi e gli attori di questo percorso.
Proprio Teresa De Giulio ha evidenziato con forza come scuola e sport debbano diventare pilastri integrati della cittadinanza attiva, e come il Terzo Settore, spesso relegato a ruolo marginale, debba invece essere interlocutore diretto delle istituzioni politiche, soprattutto quando si parla di investimenti nello sport come supporto operativo alla crescita dei giovani.
Tutti i convenuti hanno offerto contributi significativi, che saranno disponibili nei video allegati all’articolo integrale sul blog-giornale Lontani la Traversata.
Un unico territorio, un’unica voce: la fiaccolata per la pace a Gaza
Alle ore 20, dopo il confronto sui temi sportivi, il territorio si è raccolto in un momento di alto valore simbolico: la Fiaccolata per la Pace e per Gaza, con partenza da piazza San Giorgio, promossa dal Comitato Pianura per Gaza e sostenuta da realtà civiche e culturali come FuoriTempo e il nostro giornale-blog.
In prima linea anche Antonio Longobardo, tra gli animatori del Comitato, che ha sottolineato come questa iniziativa non abbia colori politici né bandiere, ma solo il desiderio di affermare una pace senza confini e senza condizioni, in nome dell’umanità martoriata.
Lo slogan forte – “Noi affermiamo tutte le paci del mondo che cerchiamo” – ha accompagnato una marcia silenziosa ma potente, dove le voci dei presenti gridavano:
“Il silenzio uccide quanto le bombe”,
“L’indifferenza è il volto della complicità”,
“Non basta essere d’accordo. Serve esserci”.
La scelta di tenere insieme i due momenti – il convegno e la fiaccolata – unifica la visione di un territorio che vuole educare, includere e scegliere con coraggio da che parte stare, riaffermando il legame profondo tra formazione civica e attivismo sociale.
FUORITEMPO – I TERRITORI SI UNIFICANO SU VALORI DI CRESCITA
Le diversità di opinione non possono mai diventare schieramenti d’odio.
Noi operatori culturali per la pace crediamo in un esercizio vivo, virale e positivo della cittadinanza, da consegnare a tutta Pianura, e in modo particolare alle nuove generazioni.
Siamo qui per contribuire autorevolmente alla loro crescita, per far sì che anche la strada diventi famiglia e forza, nei territori che sanno ascoltarsi.
Noi, uomini di speranza e di un giornale libero, lavoriamo con questo obiettivo.
CIROSCO99 – Ciro Scognamiglio
direttore di “Lontani – la traversata blog”
e coordinatore delle iniziative BIC giovani penne libere




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