S P O R T
LEZIONE da un MAESTRO – i miei appunti nascono dal suo testo : UMBERTO CHIARIELLO e il Napoli e i Napoletani ! Si- ! N O I .
NOI CON LA FESTA DELLA REPUBBLICA GRTAZIE #PRESIDENTE#MATTARELLA.
“PARLIAMO ALLE NUOVE LEVE GUAGLIONI” sempre loro futuro del Mondo!
NOI – si-! #Boomer “dicasi Baby 1946-1964 “ raccontiamo ancora – una #SPERANZA?
IL #FATTO del #VICOLO altro che bandiere d’Italia – qua si vedono solo bandiere Napoli!
“Valore allo Sport, Valore ai Valori” – Una lezione di Chiariello al Vicolo del Decumano
di ##CIROSCO99, ragazzo giornalaio giornalista, urlo #munchiano dal cuore di #Napoli2giugno2025
Nel vicolo, dove le voci si fanno verità e i cori diventano storia, oggi riecheggia una lezione che non parla solo di calcio, ma di identità, rispetto e dignità: la voce è quella del professore del pallone, Umberto Chiariello, che con penna e passione ha dato una sveglia ai cuori napoletani. Non una ramanzina, ma una riflessione profonda, antropologica, civile.
Là dove si esulta per la disfatta dell’Inter come fosse una rivincita personale, Chiariello ferma il corteo della vendetta e invita a guardarsi allo specchio: “Che sportivo sei, se godi solo della caduta dell’altro?” – sembra chiedere. E come un moderno De Giovanni del pallone, ci narra non la cronaca, ma l’anima del tifo.
Perché lo sport è valore, non vendetta. È fratellanza, non odio. È memoria, non rancore. Lo sport non è la curva che ulula “Bruciali con fuoco!”, ma è la voce del vicolo che dice “onora anche il nemico, perché senza di lui il tuo valore non esiste”.
Chiariello fa la radiografia di una sconfitta europea che non riguarda solo l’Inter, ma tutto il calcio italiano. Non si vince godendo delle umiliazioni altrui, si vince facendo sistema, cultura sportiva, ringiovanendo i campi, educando i ragazzi e valorizzando la Nazionale, che è il nostro specchio. Ed è lì che ci dobbiamo guardare.
Poi c’è la denuncia. Forte, scomoda, documentata. Contro il “doping finanziario” di club che sfidano il fair play come se fosse carta straccia. Inter e PSG? Finalisti con un miliardo e mezzo di debiti cumulati. “Se questa è la Champions, allora è uno spot per i kamikaze finanziari” – tuona. E lo dice con il coraggio di chi non tifa potere, ma giustizia.
Infine, il rimprovero a una Napoli che, mentre si lamenta di essere derubata di Kvaratskhelia, gioisce per le sconfitte altrui, senza accorgersi che questa mentalità è la sua vera disfatta. “Imparate a capire il valore dei valori” – è il grido che parte dalla TV e arriva al cuore del Decumano Minore.
Allora, come ragazzo-giornalaio del vicolo, io lo scrivo a muro questo editoriale. Lo appendo tra le bandiere azzurre, come si faceva con i versi di una canzone di libertà. Perché oggi Chiariello non ha solo parlato di calcio: ha fatto lezione di civiltà.
E noi, se davvero vogliamo diventare “campioni”, non solo nel gioco ma nella vita, dobbiamo applaudire anche il nemico sconfitto, alzare i figli allo sport e non all’odio, e raccontare ai nostri bambini che vincere non è odiare, ma migliorare insieme.
Chiariello, professore di sport e di popolo. Lo dice il vicolo. Lo scriviamo noi, quelli che “dallo spogliatoio del cuore” escono con la maglia sudata e il rispetto in tasca.
FUORITEMPO – il VALORE del RISPETTO è ALTRA COSA!

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