S P O R T
DAL DECUMANO MINORE – “A TESTUGGINE!”
Napoli “ #GLADIATORIQUE#CONSESSUS”
di Ciro Scognamiglio 31maggio2025 anno del racconto!
TONINO, NUN CE LASCIA’ MAI CCHIU’!
Sono nel vicolo, Decumano Minore, e mi arrivano le voci…
Gente e guaglioni si raccontano, appoggiati ai muri scrostati, al passaggio dei carrelli dei Gladiatori.
Fuori dall’arena, si dice che Proximo – sì, proprio Oliver Reed, quello del Gladiatore – sia apparso per un attimo al Maradona.
Lui, che portò Massimo in campo. Lui che, uomo di spettacolo, cadde sotto il peso del cuore proprio mentre il film era ancora da finire.
Eppure lo finirono. Con provini, materiale grezzo, e la forza dell’intento.
Perché quando un’opera ha un’anima, va avanti da sola.
Come il Gladiatore, così anche la nuova storia del Napoli può andare lontano.
Massimo? Il nostro Mental Coch – qualcuno lo chiama già così – ha scelto.
Ha i suoi uomini.
E li schiererà a #testuggine.
Altro che 4-3-3 o 3-4-3.
Ci sarà bisogno di corazza, blocco compatto, passo d’arena.
Perché tutti i carri, quest’anno, verranno contro il Napoli.
Ma lui, Conte, uomo d’arena, lo griderà:
E noi con lui.
Il nuovo campionato sarà una battaglia.
Ma finalmente il popolo sentirà che anche le parole diventano armonia.
Che la scuola lanista del Maradone – e il nuovo centro sportivo – formeranno i gladiatori di domani.
Guaglioni scalzi, finalmente senza paura di farsi male, perché il campo sarà degno.
All’avanguardia.
Io non racconto niente.
Sono loro, i guaglioni, che parlano:
“Azz… l’avite sentut’?
Fa pure i lavori!
Accattate e iucate, Tonì!
Tonino, siamo con te!”
E l’arena Maradona sarà un unico grido:
TONINO, NUN CE LASCIA’ MAI CCHIU’!
Intanto, mentre i vicoli tremano di attesa e voce popolare,
i reparti prendono forma:
• In difesa, via Juan Jesus e Rafa Marin. Si cerca un centrale: Beukema (Bologna) o Solet (Udinese).
• A centrocampo, De Bruyne è quasi cosa fatta. Ma se Anguissa parte, piacciono Frattesi, Kenneth Taylor o Zhegrova (lo Shakhtar chiede 40 milioni).
• In attacco, il sogno Jonathan David, ma il piano B si chiama Ange-Yoan Bonny (occhio all’Inter). In corsa anche Lorenzo Lucca.
Conte ha rinunciato alla Juventus.
È rimasto.
Perché ha sentito qualcosa.
Il popolo.
La promessa.
Il fuoco.
E ora tocca mantenerla.
#FUORITEMPO – e vai vai!

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