INTENSITA’ ALTRA!
SPORT #OggicheRACCONTIAMO15aprile2025
Napoli – Empoli è stata una partita intensa, certo, ma più ancora è stata una parabola sul calcio come specchio dell’animo umano. Tre gol splendidi, è vero, abbiamo notato, si è giocato tutto su una sola fascia, quasi che la sinistra fosse dimenticata, o forse risparmiata. #Neres, che aveva detto di sentirsi in forma, è rimasto ai margini, e chissà se quel palo di McTominay, non era il segnale che bisognava spostare lo sguardo, aprire il gioco, osare il lato meno battuto.
È lì che il calcio mostra la sua verità nascosta: è un gioco di squadra pieno di uomini soli. E solo gli spogliatoi fatti di saggezza riescono a trasformare una collezione di individualità in un noi che funziona.
Momento simbolico: Lukaku – Esposito, la parabola del mentore e del figlio che cresce. Una storia che vale più del gol: il rigore lasciato al ragazzo in maglia nerazzurra tempo fa, oggi si riflette in un’altra partita, altri colori, ma la stessa dignità della trasmissione. #Lukaku non è solo un centravanti: è un uomo, un faro, un gigante non solo di muscoli ma di spirito. E Conte lo ha voluto non per i gol, ma per la testa, per il dito che indica la fronte e dice: “Usate il cervello, pensate da uomini”.
Questa è la lezione più bella della serata: tra una Napoli che cerca saggezza e un Empoli che mostra gioventù e fame, c’è il segno di una battaglia che è anche un abbraccio. E noi, uomini che credono nei valori e nelle storie, vediamo con gioia quell’incontro tra Conte e D’Aversa — non due nemici, ma due uomini legati dalla vita, come padrini, come custodi di un cammino.
Il calcio è sport, certo, ma è anche educazione, riscatto, famiglia, e sì, anche fame, anche tentazione del gioco, dei soldi, delle illusioni. Per questo ci emoziona quando torna a essere bellezza e passione condivisa.
In questa Settimana Santa, dove la luce combatte con le tenebre, una partita può farci credere che gira la palla, gira la vita, e anche noi tifosi possiamo sentirci parte di un popolo che spera.
Buona settimana della luce a Voi , sorelle e fratelli di emozioni.
Shalom, e avanti con questa palla che rotola e ci racconta.
Aspettiamo la prossima cronaca, per segnalarcela insieme!
Un vento caldo che attraversa lo stadio della vita e stasera anche al Maradona.
Noi…! Scriviamo, per riflettere, per camminare insieme tra una cronaca e un ricordo, tra un gol e un valore.
Buona settimana ancora, e che la luce resti accesa dentro a questa palla!

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