Nella giornata di Venerdì 4 gli abitanti di Bagnoli, organizzati con l’Assemblea Popolare, hanno nuovamente manifestato al comune riguardo l’emergenza bradisismo. Dopo gli incontri in Prefettura e al Ministero le procedure per la messa in sicurezza degli edifici e il sostegno agli sfollati sono ancora in alto mare, tra problematiche burocratiche e l’insufficienza di fondi stanziati.
Come assemblea abbiamo chiesto che la giunta comunale si facesse carico delle istanze poste. Abbiamo perciò incontrato la vice-sindaco del comune di Napoli, Laura Lieto, e la presidente del consiglio comunale, Enza Amato.
Riguardo le procedure per la richiesta del CAS e l’incompatibilità con la sistemazione alberghiera, gli esponenti del comune si sono incaricati di produrre nelle prossime ore una nota di chiarimento e un invito alla X Municipalità a sbloccare le procedure per l’assegnazione fino a quando, anche chi è in sistemazione alberghiera, non troverà effettivamente una sistemazione in affitto. In tal senso il comune di Napoli dovrà impegnarsi, di concerto con la Prefettura, a verificare un’azione concreta contro la speculazione in atto nei comuni attorno all’area dei Campi Flegrei che finora hanno aumentato il prezzo degli affitti in modo smisurato.
Contemporaneamente bisognerà attenzionare l’attuale chiusura, prevista per le ore 20.00, del punto di attesa presso l’area Ex Nato, che finora è diventato un riferimento per gli abitanti intimoriti dalla possibilità di nuove scosse. Chiuderlo nella notte vuol dire attendere nuovamente l’emergenza per mettere in campo le misure di sostegno alla popolazione, che lo si faccia invece subito e con il potenziamento ad area di accoglienza con anche la disponibilità di letti.
I problemi degli abitanti dei Campi Flegrei non finiscono qua. C’è l’immediato bisogno di una certezza circa i tempi di inizio dei lavori degli stabili sgomberati e un generale cambio di rotta riguardo la prevenzione e le analisi di vulnerabilità, partite solo su richieste e attualmente in corso solo tramite ispezione visiva. Le nostre vite meritano ben più di un controllo sulle spese necessarie, e pretendiamo un’analisi complessiva a cui far seguire una messa in sicurezza degli stabili a carico dello Stato.
Dall’iniziativa di oggi esce la conferma di un appuntamento costante con il comune di Napoli di aggiornamento circa queste questioni, per far si che le esigenze degli abitanti di Bagnoli e dei Campi Flegrei vengano tenute in conto a tutti i livelli istituzionali, in vista di un provvedimento ad hoc con uno stanziamento di fondi straordinario che colmi tutte le esigenze in campo.
La nostra sicurezza è la nostra vita! Gli abitanti dei Campi Flegrei vogliono vivere e resistono in mobilitazione permanente!
#PLRlontanilatraversatabloggiornalecs99

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