TEMPI BUI! MALA TEMPORA CURRUNT

#Cirosco99#20febbraio2025

DOVE SIAMO ? La Strada come Spazio Politico – Il Popolo Invisibile e la Politica Ufficiale.

La strada non è solo un luogo di passaggio, ma un campo di battaglia sociale. Qui si manifestano proteste, rivolte, e si costruiscono identità collettive. Chi non ha voce nei parlamenti spesso la trova nei murales, nei cortei, nelle occupazioni. Il concetto di “popolo” è fluido: chi è il popolo oggi? Precari, migranti, giovani senza futuro, periferie dimenticate. Ma che ci sta raccontando TRUMP e quale reazione i 27 Europei?

Chi ci Ascolta, la Strada ci Ricorda – ma i POPOLI non sono nelle strade ?Le strade sono archivi viventi della storia dei popoli. Anche se il potere cerca di cancellare il passato, la memoria resiste nei dettagli urbani. Per noi Popolo” dovrebbe significare riconoscere che il potere non è solo nei palazzi, ma anche nei corpi, nei passi, nei gesti quotidiani di chi vive la città.

OGGI E IERI ANCORA – DOMANI CERTO! Aggressori al tavolo, aggrediti a casa: quale strategia?

La geopolitica mondiale sembra sempre più un gioco di potere tra aggressori seduti ai tavoli diplomatici e aggrediti che subiscono le conseguenze nei propri territori. Ma a chi è funzionale questa situazione? Quali strategie si stanno realmente delineando nel confronto tra Stati Uniti, Russia, Cina e il resto del mondo?

Stati Uniti: soldi utili o inutili per l’Ucraina?

L’America ha investito miliardi di dollari nel sostegno all’Ucraina. Un aiuto necessario per arginare l’espansione russa o una spesa priva di ritorni concreti? Oggi, con il ritorno di Donald Trump sulla scena politica e la sua dottrina “America First”, emerge una nuova narrativa: la priorità non è più difendere l’ordine internazionale, ma normalizzare i rapporti con la Russia per evitare un’alleanza sempre più stretta tra Mosca e Pechino. Se Trump riuscirà a portare avanti questa strategia, cosa ne sarà dell’Ucraina? E l’Europa, che per ora sembra analizzare senza decidere, seguirà questa nuova linea? DEFINIRE ARDUO è poca cosa se un presidente di una potenza del mondo afferma o lo chiede :Zelensky un leader o un comico mediocre?

Donald Trump ha definito Volodymyr Zelensky un comico mediocre. Ma l’Europa come lo valuta? Solo un simbolo di resistenza o una figura con un reale peso strategico? Finora, i leader europei si sono mossi con esitazione, sostenendo Kiev ma senza prendere posizioni veramente risolutive. L’Ucraina è una causa da difendere a ogni costo o un dossier da chiudere il prima possibile?

Palestina e Israele: il doppio standard dell’Occidente

Mentre la guerra in Ucraina mobilita risorse e attenzioni, il conflitto tra Israele e Palestina continua ad accendere tensioni internazionali. Il sostegno incondizionato degli Stati Uniti a Israele mostra un doppio standard nella politica estera occidentale: difendere il diritto all’autodeterminazione in Ucraina, ma non in Palestina. Questa contraddizione sta minando la credibilità dell’Occidente e rafforzando il ruolo di Cina e Russia come mediatori alternativi. È questa la strategia a lungo termine degli Stati Uniti?

A chi è funzionale tutto questo?

Gli equilibri globali stanno cambiando. L’America cerca di evitare un asse russo-cinese, ma a quale prezzo? L’Europa resta in una posizione di incertezza, oscillando tra alleanze e cautela. Nel frattempo, i conflitti si moltiplicano e le popolazioni ne pagano il costo più alto.

Raccontare questi scenari significa cercare di capire a chi giovano e chi ne paga il prezzo. Siamo davvero sicuri che dietro ogni conflitto ci sia solo una lotta per i valori e non una partita economica e strategica giocata da pochi potenti?

FUORITEMPO – solo ECONOMIA che SI CERCA per arricchire il proprio rettangolo di vita!

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